Un bicchiere di vino Ostuni si presenta dorato paglia, trasparente, con riflessi verdognoli che brillano alla luce. Al naso emerge il carattere salato e minerale tipico dei bianchi pugliesi, note di agrumi freschi e una leggera scia di fiori bianchi. In bocca è secco, fresco, con una sapidità naturale che non stanca e un finale pulito e persistente. Si serve ghiacciato a tavola, spesso in abbinamento a brodetti, crostacei lessati o semplicemente con pane e formaggi a pasta dura.

Gusto

Il vino Ostuni presenta un profilo gustativo asciutto e sapido, caratterizzato da una mineralità che ricorda i minerali del terreno salentino. Le note prevalenti sono agrumi leggeri, biancospino e a volte una tensione salmastra quasi marina. La freschezza è il tratto dominante, con una leggera salinità che lo rende ideale accompagnare brodetti di pesce, crostacei al vapore, zuppe di verdure amare o insalate di mare. Si serve tra i 6 e gli 8 gradi centigradi, in calici bianchi da vino bianco non troppo ampi, per preservarne la freschezza.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi, basati su un vino bianco secco tipico della categoria. L'alcol etilico rappresenta circa l'11-12% del volume. Variano secondo il produttore, l'annata e il metodo di vinificazione.

Preparazione5 min
Cotturanessuna
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Raffreddare la bottigliaCollocare la bottiglia di vino Ostuni in frigorifero almeno 3 ore prima del servizio, oppure per 30 minuti in un secchiello con ghiaccio e acqua fredda. La temperatura corretta è tra 6 e 8 gradi centigradi.
  2. Preparare i bicchieriScegliere calici da vino bianco leggermente affusolati verso l'alto. Mettere 2-3 cubetti di ghiaccio pulito in ogni bicchiere, aggiungere una sottile striscia di scorza di limone.
  3. Versare il vinoEstrarre la bottiglia dal freddo e versare il vino lentamente fino a riempire il bicchiere per tre quarti. Questo spazio permette al vino di ossigenarsi leggermente e di esprimere tutti gli aromi.
  4. Guarnire e servireAggiungere una foglia di menta fresca o un'altra striscia di scorza di limone nel bicchiere. Servire immediatamente a tavola mentre il vino è ancora fresco.
  5. Abbinare in tavolaAccompagnare il vino Ostuni con crostacei lessati, verdure amare ripassate in padella con olio leggero, pane tostato integrale e una piccola porzione di formaggi salati come il pecorino. Evitare piatti molto grassi o pesanti.
  6. Mantenere la freschezzaSe rimane vino non consumato, correggere il tappo e riporre la bottiglia in frigorifero. Consumare entro 3-4 giorni dall'apertura. Se la bottiglia non è stata aperta, conservarla in cantina a 10-12 gradi, al buio e in posizione leggermente inclinata.

L'errore da non fare

Non servire il vino Ostuni troppo freddo o direttamente da un freezer. Temperature sotto i 4 gradi centigradi smorzano i sapori e la mineralità, rendendolo piatto e insipido. Inoltre, non versare il vino su ghiaccio grande: il ghiaccio che si scioglie diluisce rapidamente il vino durante il pasto. Usare ghiaccio piccolo o mantenerlo esterno al bicchiere, in un secchiello separato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino Ostuni è ideale durante i mesi estivi, quando la freschezza è ricercata e le cene all'aperto si svolgono con ingredienti leggeri di pesce e verdure di stagione. Tuttavia, per le sue proprietà digestive, si presta bene anche a pranzi autunnali e invernali se abbinato a brodetti caldi o zuppe. In primavera accompagna perfettamente piatti a base di verdure amare e pesce magro appena pescato.

Domande frequenti