Il vino greco di Calabria appare al calice di un giallo paglierino luminoso, quasi trasparente al controluce, con una limpidezza nitida e spuma fine appena versato. Il naso percepisce subito aromi fresch di agrumi, mandorla, fiori bianchi, con una delicata salinità che ricorda il territorio. Servito nella giusta temperatura, ghiaccio nel bicchiere o fresco di cantina, mostra una consistenza leggera e dissetante, perfetto per accompagnare un piatto di pesce o formaggi freschi nel caldo dell'estate.

Gusto

Il greco offre un sorso secco e pulito, con una persistenza media dovuta alla sua aridità naturale. La nota predominante è agrumata, con sottofondo di mandorla e mineralità. Si serve bene fresco, intorno ai 10-12 gradi, in bicchieri bianchi a calice per concentrare gli aromi. L'abbinamento tradizionale è con il pesce azzurro, i frutti di mare, i formaggi a pasta molle e le insalate estive.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi riferiti a un vino bianco secco di tipica gradazione 12-13%. Variano in base al metodo di produzione, annata, residuo zuccherino e invecchiamento.

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneestate
Ingredienti
  1. Raffreddare la bottigliaPosiziona la bottiglia in frigorifero almeno 3 ore prima del servizio, oppure immergila in un secchiello con ghiaccio per 20-25 minuti finché il collo è glaciale.
  2. Preparare i bicchieriPrendi bicchieri bianchi a calice e, se gradito, metti 4-5 cubetti di ghiaccio all'interno. Evita di usare bicchieri da passito o calici da rosso, che sono troppo piccoli e scaldano il vino.
  3. Versare il vinoEstrai la bottiglia al momento del servizio e versa il vino fino a tre quarti dell'altezza del bicchiere, circa 180 ml. La velocità deve essere costante e il beccuccio della bottiglia non deve toccare il bicchiere.
  4. Aggiungere il limoneAffetta un limone fresco non trattato e aggiungi una fetta sottile al bicchiere, oppure strofinane la scorza sul bordo per cedere gli oli essenziali. Non mescolare con il vino.
  5. Completare con mentaPosa 1-2 foglie di menta fresca nel bicchiere per aggiungere una nota aromatica e un tocco di colore verde.
  6. Servire subitoPorta immediatamente a tavola prima che il vino si riscaldi. La temperatura ideale di consumo è tra 10 e 12 gradi centigradi.

L'errore da non fare

Non conservare il vino greco per settimane dopo l'apertura della bottiglia, sopattutto in estate: l'esposizione all'aria e al caldo lo ossida in pochi giorni, perdendo freschezza e mineralità. Se la bottiglia resta aperta, coprila con il tappo originale e riponila in frigorifero, consumandola entro 2-3 giorni. Niente tappi in plastica o improvvisati: il contatto con l'aria rovina il vino.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino greco è ideale da servire durante i mesi estivi, da giugno ad agosto, quando il caldo richiede bevande dissetanti e leggere. Si sposa perfettamente con cene all'aperto, barbecue di pesce, aperitivi in riva al mare. Per le temperature più temperate dell'autunno inoltrato o dell'inverno, preferisci vini bianchi più strutturati o gli stessi greci con un leggero invecchiamento in acciaio.

Domande frequenti