Il vin cotto si presenta come un liquido denso e scuro, dal colore bruno ambrato quasi opaco, dalla consistenza di uno sciroppo lento e pesante. Quando lo versi nel piatto o nel cucchiaio, vedi come scorre gradualmente, formando una scia lucida sulla superficie. Ha l'aspetto di un miele diventato più profondo e quasi nero, con riflessi che cambiano a seconda della luce. In bottiglia sembra un nettare antico, qualcosa che racchiude il sole estivo concentrato e ridotto in poche gocce preziose.

Gusto

Il vin cotto ha un sapore dolciastro e lievemente tannico, con una nota di caramello che ricorda la frutta cotta a lungo. Non è puro zucchero come uno sciroppo comune: conserva una leggera asprezza che lo rende interessante anche su formaggi duri o accanto a carni. In salentina lo usano per condire i «pasticciotti», dolcetti di pasta sfoglia, oppure versato su formaggi caciocavallo e ricotta. Si abbina bene anche a piatti di selvaggina, dove il suo carattere dolce-amaro bilancia il sapore forte della carne.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sul mosto d'uva ridotto. Variano secondo il tipo di uva, il grado di riduzione e la durata della cottura.

Preparazione10 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 bottiglia da 500 ml circa
Costobasso
Stagioneautunno, fine estate
Ingredienti
  1. Filtrare il mostoVersa il mosto fresco attraverso il colino a maglie fini in una pentola: rimuovi eventuali pezzi di raspo, semi o frammenti di buccia. Deve essere un liquido limpido e omogeneo prima di iniziare la cottura.
  2. Accendere il fuoco a temperatura mediaPoni la pentola sul fuoco e lascia che il mosto cominci a scaldarsi. Vedrai piccole bollicine formarsi sul fondo dopo circa 10 minuti. Non deve bollire violentemente: la riduzione lenta concentra meglio gli aromi.
  3. Ridurre il volume a fuoco moderatoMantieni il fuoco a media intensità per 120-150 minuti circa. Mescola di tanto in tanto con il cucchiaio di legno. Il liquido inizierà a scurirsi e a diventare più denso. Quando avrà ridotto di almeno tre quarti del volume iniziale (dagli 2 kg ai 500-600 ml circa), prosegui al passo seguente.
  4. Controllare la densità finalePreleva una piccola quantità di vin cotto ancora caldo e versalo su un piattino freddo. Attendi 20-30 secondi. Se assume una consistenza densa e scivola lentamente quando inclini il piattino, la riduzione è completa. Se è ancora troppo liquido, continua a cuocere per altri 15-20 minuti.
  5. Filtrare e raffreddareVersa il vin cotto ancora caldo attraverso il colino in una ciotola di vetro. Lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 1-2 ore. Non coprire: deve liberare il vapore rimasto.
  6. Riempire i barattoliUna volta tiepido, versa il vin cotto nei barattoli di vetro sterilizzati. Chiudi i coperchi quando è completamente freddo. Conservalo in un luogo fresco e buio lontano dalla luce diretta del sole.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il mosto a fuoco troppo alto, credendo di accelerare il processo. Il calore eccessivo fa evaporare i composti aromatici insieme all'acqua e il vin cotto diventa amaro e piatto. La riduzione deve avvenire lentamente, permettendo ai sapori di concentrarsi gradualmente. Se mescoli troppo e frequentemente rischi anche di introdurre aria e cambiare il colore finale. Mescola solo ogni 20-30 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vin cotto si prepara tra agosto e settembre, quando il mosto d'uva fresco è disponibile direttamente dalle cantine in piena vendemmia. Se vivi in un'area viticola, è il momento giusto per procurartelo. In inverno diventa più difficile trovare mosto fresco non ancora fermentato. La ricetta stessa è una conserva che si prepara una sola volta all'anno per averne scorta per i mesi successivi.

Domande frequenti