I turcinielli sono piccoli cilindri dorati e croccanti, lunghi circa sette centimetri, ricoperti da uno strato sottile di pastella fritta che racchiude un cuore cremoso di ricotta bianca e miele. L'esterno è rigato dalle pieghe della pasta arrotolata e il colore varia dal giallo ambrato al marrone scuro secondo il tempo di frittura. In superficie scivola un velo di miele liquido che crea riflessi lucenti, e spesso sono spolverati di zucchero granulato. Vanno impiattati caldi su piatti bianchi, poggiati dritti o leggermente inclinati, in numero di tre o quattro per porzione.

Gusto

Il sapore è dolce e lievemente aromatico, con la ricotta che spicca netta al morso, subito seguita dalla nota calda del miele. La consistenza croccante della pasta esterna contrasta piacevolmente con il ripieno cremoso e compatto. Si servono caldi, quando l'olio ancora tepidezza agli strati esterni. Tradizionalmente si abbinano a una tazza di caffè ristretto o a un bicchiere di vino passito nei giorni di festa.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impastare la pastaVersa la farina in una ciotola e crea una fontanella al centro. Aggiungi l'acqua tiepida lentamente, mescolando con le dita fino a formare una massa uniforme. Aggiungere l'olio e il sale, impastare per cinque minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprire con un canovaccio bagnato e lasciare riposare venti minuti.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola versare la ricotta fresca, aggiungere tre cucchiai di miele e la cannella. Mescolare con un cucchiaio fino a ottenere una crema uniforme e densa. Se la ricotta è troppo liquida, farla scolare brevemente in un colino. Il ripieno deve restare compatto ma cremoso.
  3. Stendere e ritagliare la pastaSu una superficie infarinata, stendere l'impasto con il mattarello fino a uno spessore di due millimetri. Ritagliare rettangoli di circa dodici centimetri per otto. Ogni pezzo sarà il corpo di un turciniello.
  4. Riempire e arrotolareDisporre un cucchiaio di ripieno al centro di ogni rettangolo, lungo il lato più lungo. Arrotolare la pasta su se stessa in modo compatto, sigillando i bordi con le dita inumidite. La forma finale deve ricordare un sigaro o un dito leggermente piegato.
  5. FriggereScaldare l'olio in una padella profonda o friggitrice a centottanta gradi. Immergere i turcinielli tre o quattro per volta, senza affollare. Farli friggere per tre minuti per lato, girandoli delicatamente con una schiumarola. Devono diventare dorati e croccanti. Scolare su carta assorbente.
  6. Rifinire con miele e zuccheroMentre ancora caldi, spennellare i turcinielli con il miele restante, oppure immergerli brevemente in un piatto di miele liquido tiepido. Cospargerli di zucchero semolato su tutti i lati. Lasciare riposare due minuti su un piatto prima di servire.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare ricotta troppo umida o miele freddo al momento della frittura. Se la ricotta contiene troppa sierosità, il ripieno scappa durante la cottura e l'olio si intorpidisce. Fai scolare la ricotta in un colino almeno mezz'ora prima. Allo stesso modo, se il miele viene aggiunto freddo dopo la frittura, si solidifica e crea una crosta dura difficile da mordere. Riscalda sempre il miele a fiamma bassa fino a renderlo liquido.

I nostri consigli

Quando prepararla

I turcinielli si preparano tutto l'anno, ma tradizionalmente sono un dolce delle ricorrenze invernali e delle festività natalizie. La ricotta fresca è più facilmente reperibile nei mesi freddi, da novembre a marzo. In estate rimangono una scelta possibile se l'ambiente è ventilato: l'importante è servire il dolce caldo per contrastare il calore esterno con il contrasto termico del fritto appena fatto.

Domande frequenti