Vi siete mai chiesti come nasce un formaggio fresco che profuma di selvatico, senza stagionatura e senza laboratorio. La tuma ca' nciulea è un formaggio delicato, una ricotta più strutturata che mantiene il sapore puro del latte e degli odori dell'orto. In casa si prepara con quello che c'è, e il risultato cambia a seconda delle erbe che trovate: è una ricetta flessibile, quasi una conversazione con gli ingredienti.
- 1 litrolatte intero vaccino
- 2 cucchiaiaceto bianco o succo di limone
- 2 goccecaglio liquido diluito in acqua fredda
- un pizzicosale fino
- 3-4 foglieruta fresca
- 2-3 fogliementa fresca
- 1 ramettofinocchietto selvatico
- 2-3 fogliemaggiorana o origano selvatico
- Riscaldare il latteVersate il latte in una pentola a fondo spesso e riscaldate a fuoco medio fino a 38 gradi. Se non avete il termometro, immergete un dito: deve bruciare leggermente in tre secondi. Mescolate di tanto in tanto.
- Aggiungere il caglioDiluate due gocce di caglio in un cucchiaio di acqua fredda. Versatelo lentamente nel latte, mescolando con movimento dall'alto verso il basso per uno o due minuti. Coprite e lasciate riposare dieci minuti.
- Tagliare la cagliataLa cagliata deve avere la consistenza di uno yogurt compatto. Tagliate con un coltello lungo dal basso verso l'alto, creando cubetti non troppo piccoli. Lasciate riposare due minuti e ripetete il taglio perpendicolare due volte.
- Riscaldare e mescolareAumentate la temperatura a 42-43 gradi nel giro di dieci minuti, mescolando dolcemente con una frusta. La cagliata deve ridursi di volume. Continuate la cottura per altri dieci minuti a questa temperatura.
- Scolare la cagliataVersate il contenuto in una garza di cotone doppia dentro uno scolapasta. Raccogliete gli angoli della garza e appese ad uno mestolo in modo che il siero continui a colare per venti minuti. La massa deve risultare raccolta e compatta.
- Aggiungere le erbe e l'acetoTrasferite la massa in una ciotola. Aggiungete l'aceto, le erbe tritate finemente e un pizzico di sale. Mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno, cercando di non frantumare troppo i pezzi.
- Dare forma e riposareVersate il composto in una forma forata o in un colino rivestito di garza. Lasciate scolare per un'ora a temperatura ambiente, poi coprite e riponete in frigorifero. Dopo due ore potete sformare e servire.
L'errore da non fare
La tuma cade a pezzi durante la cottura quando si sale subito: il sale brucia la cagliata delicata. Aggiungete il sale solo alla fine, insieme alle erbe, e mescolate con mano leggera. Un altro errore è usare latte già freddo dal frigorifero senza aspettare che raggiunga la temperatura giusta: il caglio non avrà il tempo di fare presa, e otterrete una crema granulosa invece di fiocchi compatti. Infine, non usate erbe marce o troppo bagnate: devono essere asciutte e fresche al momento.
I nostri consigli
- Se il latte è scadente, il formaggio avrà sempre un sapore piatto. Cercate un latte di qualità, meglio se intero: il grasso aiuta la struttura della tuma e il gusto.
- La ruta ha un gusto amaro caratteristico: iniziate con una sola foglia e aumentate secondo il vostro palato. Non per tutti è gradita.
- Conservate la tuma in frigorifero coperta per non più di tre giorni. Non surgela bene: il formaggio fresco perde struttura dopo lo scongelo.
- Una variante tradizionale prevede pepe nero macinato al posto delle erbe fresche, oppure nocciole tostate tritate: cambiate gli odori secondo quello che trovate.
- Servite sempre a temperatura di frigorifero, con un filo d'olio buono e pane appena fatto.
Quando prepararla
La tuma ca' nciulea si prepara quando le erbe selvatiche sono al massimo, tra marzo e giugno. In questo periodo la ruta, il finocchietto e la menta hanno foglie tenere e profumate. A fine estate e in autunno le piante diventano dure e amarognole. Il latte di primavera, quando gli animali pascalano erba fresca, ha più grasso e più sapore: il risultato sarà un formaggio più cremoso e aromatico.
Domande frequenti
- Posso usare latte scremato. Tecnicamente sì, ma la resa è minore e il formaggio risulta asciutto. Il latte intero dà corpo alla tuma.
- Quanto caglio devo usare se ne ho uno diverso. Seguire le dosi consigliate sulla confezione, ma partire sempre con poco: è più facile aggiungere che togliere.
- Le erbe aromatiche dell'orto vanno bene come le selvatiche. Sì, purché siano fresche e asciutte. Scegliete solo quelle che non sono tossiche e che vi piacciono al palato.
- Se la cagliata non solidifica dopo dieci minuti. Il latte potrebbe essere troppo freddo o il caglio poco attivo. Aspettate ancora cinque minuti. Se rimane liquida, il latte potrebbe avere troppa acidità naturale: usatene uno diverso la prossima volta.
