Un piatto di trofiette al pesto di pistacchio presenta la pasta riccia e ondulata, dal colore giallo paglierino, completamente avvolta da una crema verde salvia del pesto. La superficie lucida e setosa del condimento avvolge ogni spira della pasta. In superficie una spolverata generosa di parmigiano grattugiato bianco, qualche granello di pistacchio tritato grossolanamente, un filo sottile di olio d'oliva verde. Il piatto è fumante, il profumo di pistacchio tostato emerge netto. L'impiattamento è essenziale, spesso accompagnato da una foglia di basilico fresco sulla sponda.

Gusto

Il pesto di pistacchio porta un sapore dolce e burroso, mai aggressivo, con una nota tostata che richiama la nocciola. La cremosità avvolge la lingua e contrasta con la leggerezza della pasta, che rimane al dente. Serve semplicemente con una grattugiata di parmigiano e un giro d'olio extravergine a crudo. L'abbinamento tradizionale è con un bianco fresco, un Inzolia o un Vermentino del sud Italia, oppure semplicemente con acqua naturale per non coprire il sapore delicato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura10 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tostar il pistacchioVersare il pistacchio sgusciato in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostare per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché il profumo tostato non diventa evidente. Non deve brunire, solo intiepidire. Trasferire in un piatto e far raffreddare per 2 minuti.
  2. Preparar il pestoMettere il pistacchio tiepido in un mortaio o nel mixer insieme agli spicchi d'aglio leggermente ammaccati. Aggiungere metà del parmigiano, un pizzico di sale e le foglie di basilico fresco. Pestare (o frullare a basse velocità) fino a ottenere una crema granulosa ma omogenea, non una purea liscia. Aggiungere l'olio d'oliva poco alla volta mentre si continua a pestare, per amalgamare bene. Il pesto deve restare verdognolo e cremoso, non giallo pallido.
  3. Cuocere la pastaPortare a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Versare le trofiette e cuocere per il tempo indicato sulla confezione, solitamente 9-11 minuti. Scolare 2 cucchiai d'acqua di cottura in una ciotola, poi scolare la pasta in uno scolapasta (senza sciacquare).
  4. Mantecire il piattoIn una ciotola grande, mettere il pesto di pistacchio. Aggiungere la pasta calda e 2 cucchiai d'acqua di cottura. Mescolare energicamente per 1 minuto, in modo che il pesto aderisca bene a ogni pasta e diventi ancora più cremoso e mantecato.
  5. Distribuire nei piattiRipartire la pasta in 4 piatti, avvolgendo ogni porzione con le due forchette nel piatto, così che il pesto rimanga sulla superficie. Subito dopo, cospargere il resto del parmigiano grattugiato e un filo d'olio extravergine a crudo. Servire caldo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è frullare il pesto fino a renderlo una pasta liscia. Il risultato è un colore giallo opaco e una consistenza appiccicosa che non avvolge bene la pasta. Il pesto deve restare granuloso e verdognolo, con una consistenza cremosa ma non omogenea. Un altro errore è mescolare il pesto con la pasta fredda: il pistacchio ha bisogno del calore della pasta per distribuirsi in modo uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofiette al pesto di pistacchio si prestano bene tutto l'anno, poiché il pistacchio è disponibile secco in qualsiasi stagione. È un piatto ideale in autunno e inverno, quando il profumo tostato del pistacchio si abbina bene al clima più fresco. Perfetto anche per un pranzo veloce tra semana, dato che richiede solo 25 minuti totali, o per cena leggera dopo una giornata intensa in ufficio o in mensa.

Domande frequenti