La pasta ai ricci si presenta in ciotola con la pasta ancora al dente che emerge tra filamenti di corallo arancio, quello delle gonadi del riccio di mare. Il piatto brilla di olio dorato e in superficie si vedono sottili lamelle di aglio, qualche grano di pepe nero e una spolverata di prezzemolo fresco. Non è un piatto colorato in modo vistoso, ma carico di umidità salata: la consistenza è cremosa senza che ci sia una vera salsa, solo l'olio che lega tutto con naturalezza.

Gusto

Il riccio di mare ha un sapore marino e deciso, leggermente dolciastro, che sulla lingua si rivela anche iodato. La pasta ai ricci non deve coprire questo gusto ma sostenerlo: l'olio extravergine accompagna il riccio crudo o appena tiepido, l'aglio aggiunge profondità senza sopraffazione. Si serve subito, mentre la pasta è ancora bollente e il riccio non si è indurito dal calore. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco, minerale, di corpo leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sul riccio di mare crudo e la pasta. La quantità di olio aggiunto aumenta l'energia complessiva del piatto. Variano secondo la freschezza del riccio, la qualita della pasta e le dosi precise.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Prepara i ricciControlla che i ricci siano integri e puliti. Se necessario, risciacqua sotto acqua fredda corrente e asciuga con carta da cucina. Estrai le gonadi con un piccolo cucchiaio, riponile in una ciotola e reservale a temperatura ambiente.
  2. Sminuzza l'aglioPela gli spicchi di aglio e tagliali in lamelle sottili. Non tritarli: la lamella mantiene il controllo del calore e il sapore delicato.
  3. Cuoci la pastaIn una pentola d'acqua fredda con sale marino (10 g ogni litro), porta a ebollizione e versa la pasta. Cuoci fino a 2-3 minuti prima della cottura completa indicata sulla scatola, in modo che resti al dente. Conserva un bicchiere di acqua di cottura prima di scolare.
  4. Prepara l'emulsioneA fuoco medio, versa l'olio extravergine in una padella larga. Aggiungi l'aglio a lamelle e lascialo rosolare per 1 minuto finché diventa appena dorato e profuma. Non deve bruciare.
  5. Lega la pastaSpegni il fuoco sotto la padella. Versa subito la pasta scolata nell'olio con l'aglio. Mescola velocemente e aggiungi metà dell'acqua di cottura riservata, circa 90 ml. Il calore della pasta e l'emulsione dell'acqua con l'olio creeranno una consistenza cremosa senza grassezza.
  6. Incorpora il riccioSpegni la fiamma e aggiungi i ricci di mare crudi, mescolando delicatamente con il cucchiaio per 20-30 secondi. Il riccio rimane praticamente crudo, solo tiepido dal calore residuo della pasta. Se il piatto sembra troppo asciutto, aggiungi altri 30 ml di acqua di cottura.
  7. Condisci e serviDistribuisci il pepe nero macinato in superficie, cospargiti il prezzemolo fresco. Dividi in 4 ciotole individuali e porta subito a tavola, perché il piatto raggiunge il suo equilibrio nei primi minuti, mentre il calore e il freddo si incontrano ancora.

L'errore da non fare

Non riscaldare il riccio di mare. Molti cucinano il riccio in padella con aglio e olio a caldo, ma questo lo indurisce e ruba delicatezza al sapore. Il riccio deve restare quasi crudo, appena tiepidato dal calore della pasta bollente. Un altro errore è aggiungere troppa acqua di cottura: questo trasforma il piatto in brodoso e diluisce il gusto marino. La consistenza deve essere cremosa, non liquida.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta ai ricci è un piatto di stagione fredda, tra settembre e marzo, quando il riccio di mare è in vendita nei mercati ittici con qualità garantita e prezzi meno estremi che in estate. Si cucina nelle occasioni importanti perché il riccio è ingrediente caro, ma la ricetta è semplice e veloce, quindi adatta anche a cene informali tra amici quando si vuole sorprendere con poco sforzo apparente.

Domande frequenti