Le trofie di Imperia sono una pasta fresca a forma di spirale stretta e allungata, di colore giallo paglierino, lunghe circa tre centimetri, dalla consistenza morbida e leggermente giallastra. Quando cotte e condite mantengono una superficie non lucida, un aspetto rustico e naturale. Si servono nel piatto in mucchietto al centro, con il condimento distribuito delicatamente, i pinoli sparsi in superficie e qualche foglia di basilico fresco a contrasto.

Gusto

Le trofie hanno un sapore neutro e delicato, che valorizza il condimento. Il loro vantaggio è la consistenza morbida che si sposa perfettamente con il pesto di basilico, ma anche con ragù leggero o burro e salvia. Tradizionalmente si servono col pesto genovese, dove il basilico fresco e l'aglio si sposano con l'olio d'oliva. La forma a spirale trattiene il condimento nei meandri della pasta.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di pasta cotta)

Valori indicativi e approssimativi, basati su pasta fresca fatta con farina di grano tenero e uova. Variano secondo dosi, metodo di impasto, tempo di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura5 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Fontana di farinaVersa 300 grammi di farina su un piano di lavoro pulito e crea una fontana al centro. Rompi le uova dentro, aggiungi il sale e con una forchetta sbatti leggermente le uova senza incorporare tutta la farina subito.
  2. Impasto primoComincia a incorporare la farina dalle pareti della fontana verso il centro, lentamente, mescolando con le dita. Quando l'impasto diventa grumoso, inizia ad impastare con i palmi delle mani per circa 5 minuti.
  3. Impasto continuoContinua ad impastare per altri 8-10 minuti. Se l'impasto rimane secco e si sgretola, inumidisci le mani leggermente con acqua tiepida. Deve diventare liscio, omogeneo e leggermente elastico. Forma una palla.
  4. RiposoCopri l'impasto con una ciotola rovesciata o con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. L'impasto deve rilassarsi completamente.
  5. Formazione delle trofieDopo il riposo, dividi l'impasto in quattro porzioni. Prendi una porzione e forma un cordoncino spesso come un dito con le mani. Taglia pezzi di circa 3 centimetri. Con il palmo della mano aperto, fai rotolare ogni pezzo sulla superficie di lavoro, imprimendo una piccola pressione verso di te per creare la forma a spirale caratteristica. Ripeti con tutti i pezzi.
  6. CotturaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Quando l'acqua bolle, versa le trofie e cuoci per 4-5 minuti. Dovrebbero galleggiare in superficie. Scola delicatamente con un mestolo forato e trasferiscile nel piatto.
  7. Pesto e condimentoNel mortaio, schiaccia gli spicchi d'aglio con il sale. Aggiungi il basilico fresco lavato e asciugato, e pestalo leggermente fino a creare una pasta aromatica. Versa l'olio a filo continuando a mescolare. Mescola le trofie calde con il pesto, completa con i pinoli tostati leggermente.

L'errore da non fare

Non prolungare la cottura oltre i 5 minuti. Le trofie fatte a mano cuociono velocemente e se lasciate troppo tempo in acqua bollente perdono la loro consistenza morbida e rischiano di diventare appiccicatizie. Inoltre, non aggiungere acqua all'impasto se non strettamente necessario: l'umidità delle uova spesso è sufficiente. Un impasto troppo bagnato produce trofie che si sfaldano in cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie di Imperia si preparano tutto l'anno, ma il momento ideale è primavera e inizio estate quando il basilico è fresco e profumato. In questi mesi il pesto raggiunge il massimo aroma e le trofie diventano un piatto leggero e ideale per pranzi in famiglia. In autunno e inverno rimangono una scelta valida, soprattutto se preparate come condimento per brodi leggeri o ragù più corposi.

Domande frequenti