Gli gnocchi di ricotta appena cotti hanno una forma tondeggiante e regolare, color bianco panna con sfumature dorate dove hanno toccato il brodo. La loro consistenza è vellutata in superficie, leggermente umida al tatto. Serviti in un piatto fondo con un filo di burro fuso che cala tra gli gnocchi, una manciata di salvia croccante e scaglie di parmigiano reggiano che si riflettono sulla luce. Il piatto intero respira leggerezza: non sono pesanti come gli gnocchi di patate, ma nemmeno fragili.

Gusto

Il sapore è delicato, quasi dolce, proprio della ricotta fresca. Non coppia alcun aroma, anzi, lascia spazio alle salse: il burro e la salvia diventano protagonisti, il parmigiano aggiunge salsedine e profondità. Si servono sciolti in un brodo vegetale leggero oppure mantecati con burro e erbe aromatiche. L'abbinamento tradizionale rimane il burro fuso con salvia croccante, ma reggono bene anche con ragù bianco leggero o con una semplicissima ricotta fresca e pepe nero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura8 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la ricottaVersa la ricotta in una ciotola grande e rompila leggermente con una forchetta. Non deve essere omogenea: piccoli grumi vanno bene. Se la ricotta è molto umida, collocala in una garza doppia per 15-20 minuti e lasciala scolare leggermente, altrimenti gli gnocchi resteranno appiccicosi.
  2. Unire gli ingredienti secchiAggiungi la farina setacciata, il parmigiano, il sale e la noce moscata. Mescola con una forchetta dal basso verso l'alto, incorporando la farina poco a poco. Non schiacciare la ricotta: mantieni il composto areato.
  3. Aggiungere l'uovoRompi l'uovo in un piccolo bicchiere, versalo nel composto e continua a mescolare delicatamente con la forchetta fino a che il tutto non sia appena coeso. L'impasto deve restare morbido e umido, non deve essere né asciutto né colloso. Se è troppo umido, aggiungi un cucchiaio di farina; se è secco, un cucchiaio di ricotta fresca.
  4. Riposare il compostoCopri la ciotola con un panno e lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo tempo permette alla farina di assorbire l'umidità e agli gnocchi di stare insieme meglio.
  5. Modellare gli gnocchiPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Con due cucchiai da minestra inumiditi leggermente di acqua fredda, prendi porzioni di composto grandi come una noce e lasciale cadere delicatamente nell'acqua. Continua finché non hai formato tutti gli gnocchi, lavorando per piccoli lotti.
  6. CuocereGli gnocchi cuociono velocemente. Aspetta che galleggino alla superficie, poi continua la cottura per altri 2-3 minuti. Estraili con un mestolo forato e adagia su un piatto con carta assorbente.
  7. Mantecatura finaleSciogli il burro in un pentolino con le foglie di salvia. Metti gli gnocchi in una ciotola di servizio, versa il burro caldo con la salvia, mescola delicatamente, aggiungi un altro mestolo di acqua di cottura se servisse per mantecarliberi. Servi subito con parmigiano grattugiato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare troppa farina per paura che gli gnocchi si disfino. Così diventano duri e gommosi: la ricotta deve rimanere l'ingrediente principale in peso. Dosarla con precisione è fondamentale. Un secondo errore è cuocerli in acqua non abbastanza salata: perderanno sapore. Infine, non lasciar riposare l'impasto in frigorifero spinge molti a farli sgretolarsi in pentola. Quei 30 minuti non sono opzionali.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli gnocchi di ricotta sono un piatto che sta bene tutto l'anno. D'estate servili con sugo di pomodoro leggero, in inverno con un burro più generoso e salvia. Non richiedono ingredienti di stagione particolari: la ricotta è sempre disponibile. Sono ideali come primo piatto per chi mangia leggero, per cene in famiglia semplici, per chi vuole un piatto nutriente ma digeribile a pranzo.

Domande frequenti