Le trofie al ragù genovese arrivano al piatto color nocciola, con il sugo denso rosso-marrone che cinge ogni spira della pasta. Il ragù ricopre uniformemente le trofie appena rigate, senza grondare di unto, e sopra brilla il grana grattugiato. Il profumo che sale è di soffritto morbido, carne cotta a fuoco lento e pomodoro leggero. La pasta mantiene una consistenza al dente, con quella leggera ruvida che le trofie hanno, e il sugo aderisce bene.

Gusto

Il ragù genovese è saporito ma non grasso, grazie alla cottura lenta che fonde bene gli ingredienti. La carne diventa dolce, il soffritto di cipolla, carota e sedano crea la base aromatica, e il pomodoro non sopraffa. Si serve con grana o pecorino grattugiato, e tradizionalmente senza basilico fresco nel sugo, ma lo si può aggiungere a piacere al piatto finito.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il soffrittoScalda l'olio in un tegame capiente a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carota e sedano tritati finissimi. Lascia soffrire per 8-10 minuti fino a quando le verdure diventano morbide e traslucide.
  2. Rosola la carneAlza la fiamma a media-alta e versa la carne macinata nel soffritto. Spezza con il cucchiaio di legno per 5-6 minuti fino a quando la carne cambia colore e non rimane più rosa. Spruzza con un pizzico di pepe mentre rosola.
  3. Aggiungi i pomodoriVersa i pomodori pelati nel tegame. Mescola bene per incorporarli. Regola di sale, ricorda che il grana aggiungerà sapidità al piatto finito.
  4. Cuoci a fuoco lentoAbbassa la fiamma al minimo. Copri il tegame con il coperchio leggermente storto, in modo che il vapore esca lentamente. Lascia cuocere per almeno 90 minuti, mescolando ogni 20 minuti. Il ragù deve ridursi, diventare denso e il rosso scuro deve perdere gli spigoli acidi.
  5. Cuoci la pastaA 10 minuti dalla fine del ragù, porta a ebollizione una pentola di acqua salata. Aggiungi le trofie e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, solitamente 3-4 minuti se fresche. Tasta a metà cottura per controllare la consistenza.
  6. Trasferimento e mantecaturaScola la pasta riservando un bicchiere dell'acqua di cottura. Versa le trofie nel tegame del ragù, mescola bene per 1-2 minuti. Se il sugo è troppo denso, aggiungi un po' d'acqua di cottura.
  7. Servi e condisciDistribuisci le trofie al ragù nei piatti singoli. Spolverizza generosamente di grana grattugiato. Se piace, aggiungi una foglia di basilico fresco sopra.

L'errore da non fare

Non alzare troppo la fiamma durante la cottura del ragù. Se il fuoco è vivo, il liquido evapora velocemente e la salsa si scotta sul fondo, diventando amara. Il ragù vero richiede pazienza e fuoco dolce. Mescola spesso e assicurati che il tegame sia abbastanza largo: carne e salsa devono cuocere uniformemente, non ammucchiarsi in un angolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie al ragù genovese si preparano meglio in autunno e inverno, quando il freddo invita piatti caldi e sostanziali. È un piatto perfetto per un pranzo domenicale tranquillo, poiché la cottura lenta non richiede attenzione costante. In estate, se ami questo ragù, preparalo la sera prima quando il forno è spento, così il calore della cucina non disturba.

Domande frequenti