Le trofie ai ricci si presentano nel piatto come una pasta ondulata color avorio, cosparsa di granelli arancioni brillanti dei ricci di mare. La superficie brilla di olio extravergine e qualche goccia di sugo marino. Intorno giace una spolverata di prezzemolo fresco sminuzzato e, se gradito, una grattugia di limone. Il profumo è immediatamente marino, iodato, leggerissimo.

Gusto

Le trofie ai ricci sanno di mare salato e delicato insieme. Il riccio è l'ingrediente principale: ha una nota marina dolce, quasi burrosa, che avvolge ogni boccone di pasta. La preparazione più comune prevede di manteccare la pasta con i ricci crudi in padella tiepida, in modo che il loro sapore rimanga intatto. Si serve con un filo di olio extravergine di qualità, sale marino e limone fresco spremuto al momento. Il tradizionale abbinamento è con vini bianchi secchi e minerali, che accompagnano senza coprire il sapore delicato del riccio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneprimavera/estate
Ingredienti
  1. Pulire i ricciIncidi la parte superiore del guscio con un coltellino. Estrai delicatamente le parti arancioni (il corallo) e raccoglile in una ciotola. Scarta il resto del guscio e la parte nera interna. I ricci devono essere comprati vivi e utilizzati lo stesso giorno.
  2. Preparare la baseScalda l'olio in una padella ampia a fuoco medio basso. Aggiungi gli spicchi di aglio interi e lascia che insaporiscano l'olio per circa 2 minuti. Non far bollire l'olio, deve rimanere tiepido.
  3. Cuocere la pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Quando bolle, versa le trofie e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 9-10 minuti. Scola la pasta 1 minuto prima del tempo consigliato, lasciandola leggermente al dente.
  4. Manteccare con i ricciTrasferisci la pasta nella padella con l'olio tiepido e l'aglio. Aggiungi subito i ricci di mare crudi, mescolando delicatamente per circa 1 minuto. La pasta calda cuoce leggermente il riccio, che rimane cremoso. Aggiungi sale marino e un macinata di pepe.
  5. Aggiustare di saporeSpremi mezzo limone nel piatto e assaggia. Aggiungi altro limone e sale se necessario. Il limone è importante per equilibrare il sapore marino.
  6. ImpiattareDistribuisci la pasta nei piatti con un cucchiaio di portata, facendo attenzione a far cadere i granelli di riccio in superficie. Versa un po' di olio della padella intorno.
  7. Guarnire e servireCospargere di prezzemolo fresco sminuzzato. Grattugia una buccia di limone se gradisci. Servi immediatamente, ancora fumante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i ricci. Se li metti in padella calda, perdono il loro sapore delicato e diventano gommosi. I ricci devono essere aggiunti a pasta ancora calda, ma l'olio della padella deve essere tiepido, non bollente. Allo stesso modo, non farli riposare in frigo prima di servirli: i ricci soffrono il freddo e il loro sapore si appiattisce.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie ai ricci sono un piatto primaverile ed estivo, quando i ricci di mare sono al loro massimo di sapore. Da maggio a settembre sono il periodo migliore. In alcune zone costiere la raccolta continua anche in inverno, ma il sapore è meno dolce. Prepara questo piatto per un pranzo leggero con ospiti, oppure quando vuoi sorprenderti con qualcosa di speciale senza troppa fatica.

Domande frequenti