I troccoletti ripassati arrivano in tavola dorati e fragranti, la pasta fritta che mantiene ancora un po' di croccantezza nonostante il ripassaggio in umido. Il colore è un marrone caldo punteggiato di rosso dalla salsa di pomodoro, con gocce di olio che brillano in superficie. La consistenza è morbida dentro, con la buccia che crunch ancora leggermente sotto il dente. Si presentano sciolti nel piatto, spolverati di prezzemolo verde fresco, talvolta accompagnati da una grattugia di formaggio se la tradizione familiare lo vuole.

Gusto

Il sapore è robusto e avvolgente: la pasta assorbe il sugo di pomodoro e l'aroma dell'aglio leggermente soffritto, ma conserva la propria ricchezza dalla frittura precedente. Non è un piatto delicato, ma sincero, che sa di cucina di casa dove nulla va sprecato. Il soffritto che accompagna la ripassatura deve essere discreto, giusto per legare e insaporire. Si mangia caldo, sciolto nel piatto, e si sposa bene con un bicchiere di vino rosso leggero o semplicemente con dell'acqua.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'olioVersare l'olio di semi in una padella profonda e portarlo a 160 gradi di temperatura (circa cinque minuti a fuoco medio-alto). L'olio è pronto quando uno stecchino di legno immerso produce piccole bollicine attorno.
  2. Friggere la pastaSe la pasta è fredda, dividerla in porzioni e friggerla per tre o quattro minuti finché non diventa dorata e croccante. Scolarla bene su carta assorbente. Se la pasta è già cotta e ancora tiepida, ridurre il tempo di frittura a due minuti.
  3. Preparare il soffrittoIn un'altra padella a fuoco medio, versare tre cucchiai di olio extra vergine e aggiungere lo spicchio d'aglio schiacciato. Farlo rosolare per un minuto, finché profuma ma non si scurisce, poi toglierlo.
  4. Aggiungere il pomodoroVersare i pomodori pelati nel soffritto, aggiungere un pizzico di peperoncino se gradito, e lasciar cuocere per cinque minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto. La salsa non deve ridurre troppo, deve restare umida.
  5. Ripassare i troccolettiAggiungere la pasta fritta alla salsa di pomodoro e mescolare delicatamente per uno o due minuti. I troccoletti devono assorbire il sugo mantenendo comunque un certo grado di consistenza. Non lasciarli ripassare più di due minuti, altrimenti perdono la croccantezza.
  6. Condire e servireAssaggiare, correggere di sale e pepe, quindi trasferire il piatto in una ciotola. Spolverare con prezzemolo fresco tritato e servire subito, caldo, mentre la pasta mantiene ancora un po' di croccantezza.

L'errore da non fare

L'errore più comune è ripassare i troccoletti nel pomodoro troppo a lungo. Se lasciate la pasta in umido per più di due minuti, la croccantezza scompare completamente e vi ritroverete con una pasta mollizia e poco interessante. Ricordate che il nome stesso «ripassati» suggerisce un passaggio rapido nel sugo, non una cottura prolungata. Controllate la temperature dell'olio di frittura, perché se è troppo bassa la pasta assorbirà eccessivo olio e resterà inzuppata, mentre se è troppo alta la croccantezza sarà fragile e difficile da mantenere al momento del ripassaggio.

I nostri consigli

Quando prepararla

I troccoletti ripassati sono una ricetta adatta a tutto l'anno, ma sono particolarmente azzeccati in autunno e inverno quando il freddo chiede piatti robusti e scaldanti. Sono ideali quando avete della pasta già cotta avanzata dai pasti precedenti e volete riciclarla in modo sapido, oppure quando volete preparare un primo piatto sostanzioso senza spendere molto. Non richiedono ingredienti particolari di stagione e possono essere preparati con tranquillità in qualsiasi giorno della settimana.

Domande frequenti