La trippa alla romana arriva in tavola come un piatto solido e caloroso: strisce di trippa color marrone chiaro, morbide e appiccicaticcio, immerse in una salsa rossa viva fatta di pomodori cotti. Il tutto è spolverato generosamente di pecorino romano grattugiato di colore bianco, che contrasta con il rosso della salsa. Le strisce di trippa emergono e affondano nella salsa, e il piatto sprigiona un profumo intenso di pomodoro, basilico e cacio. Si serve caldo, direttamente nel piatto fondo, a volte con pane casereccio a parte per pulire il fondo.

Gusto

La trippa alla romana sa di umami robusto, di pomodoro dolce cotto a lungo, di pecorino salato e leggermente piccante. La carne è il colore di fondo neutro che accoglie tutti questi sapori: la trippa stessa è quasi insapore, ma assorbe il condimento diventando profumata. Si mangia con cucchiaio e forchetta, con calma, una forchettata di trippa accompagnata dalla salsa. È tradizionale bere un rosso toscano di corpo leggero, o un bianco fresco come un castelli romani.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulisci la trippaSe la trippa non è già pulita, sciacquala bene sotto acqua fredda corrente, sfregando con le dita. La trippa del macellaio è di solito già precotta e pulita, ma sciacqua comunque per eliminare ogni residuo. Se è ancora cruda, bolliscila in acqua salata per 30 minuti, poi sciacqua.
  2. Taglia la trippaAsciuga la trippa con uno straccio pulito. Tagliarla a striscioline di circa 1 centimetro di larghezza e 5-6 centimetri di lunghezza. Non è necessario che siano perfette, lo scopo è solo avere pezzi maneggevoli che cuociano in fretta.
  3. Prepara il soffrittoTaglia la cipolla a dadini piccoli, la carota e il sedano a pezzetti sottili. Riscalda l'olio in una pentola larga dal fondo spesso a fuoco medio. Aggiungi soffritto e lascia rosolare per 5-6 minuti finché la cipolla diventa trasparente e profumata.
  4. Aggiungi la trippaVersa la trippa tagliata nel soffritto. Mescola bene per distribuirla, lasciandola rosolare a fuoco medio per circa 5 minuti. Spruzza un pizzico di sale e pepe.
  5. Aggiungi i pomodori e l'acquaVersa i pomodori pelati, schiacciandoli leggermente con il cucchiaio. Aggiungi l'acqua o il brodo fino a coprire la trippa di circa 2 centimetri. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco a minimo.
  6. Cottura lentaCopri la pentola parzialmente, lasciando il coperchio leggermente inclinato. Lascia cuocere a fuoco molto basso per almeno 2 ore e mezza, fino a 3 ore. La trippa dovrà diventare morbida e la salsa più concentrata. Mescola ogni 30 minuti e assaggia: se sentirai la trippa ancora dura, continua la cottura.
  7. Finisci il piattoQuando la trippa è tenera e la salsa è densa e color rosso scuro, assaggia e correggi di sale e pepe. Spegni il fuoco. Strappa le foglie di basilico fresco e aggiungile pochi secondi prima di impiattare. Servi la trippa in piatti fondi, coperta di salsa, con una manciata generosa di pecorino romano grattugiato sopra.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la cottura. Molti cuociono la trippa per 45 minuti e poi la mettono in tavola ancora gommosa e indigesta. La trippa ha bisogno di tempo per ammorbidirsi: una cottura di 3 ore non è un eccesso, è il minimo per farla diventare veramente tenera. Se la evapori troppo e rimane asciutta, aggiungi acqua tiepida durante la cottura. La trippa deve galleggiare in un po' di salsa, non essere secca.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla romana è piatto d'autunno e d'inverno, quando il freddo invita ai pasti caldi e lenti. È tradizionale in inverno, dalla fine di settembre fino a marzo. A Roma si mangia soprattutto a Natale e nel periodo dopo il cenone, quando il corpo ha bisogno di piatti sostanziosi ma non pesanti. Non si prepara d'estate, perché il forno e la cottura lunga sarebbero scomode.

Domande frequenti