I tozzetti sono biscotti color oro carico, dalla forma obliqua e caratteristica, con una superficie visibilmente punteggiata da frammenti di mandorla tostata. Hanno una struttura compatta e rigida, quasi vetrosa, che crackla quando si rompe. Si presentano in pila ordinata, ogni pezzo lungo circa otto centimetri, con i bordi netti dal taglio diagonale e una crosticina dorata uniforme che racchiude un interno ancora leggermente umido sotto lo strato esterno croccante.

Gusto

Il sapore è netto e leggermente dolce, portato dalle mandorle tostate che danno una nota persistente di nocciola. La consistenza è il vero carattere di questi biscotti: croccano tra i denti e richiedono una masticazione consapevole, motivo per cui sono nati per essere inzuppati. Tradizionalmente si accompagnano a un vino dolce come il Moscatello toscano oppure al caffè caldo, dove si ammorbidiscono leggermente senza disfarsi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su farina di tipo 0, mandorle intere, uova e zucchero. Variano secondo le proporzioni, le marche dei prodotti e il grado di tostatura delle mandorle.

Preparazione20 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni24 tozzetti
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tostare le mandorleDistribuire le mandorle su una teglia foderata di carta da forno e farle tostare in forno già caldo a 180 gradi per otto, dieci minuti fino a che non profumano di nocciola. Lasciarle raffreddare completamente, poi tritarle grossolanamente in modo che rimangano pezzi visibili, non una polvere fine.
  2. Preparare l'impastoIn una ciotola mescolare le uova intere con lo zucchero usando una frusta. Mescolare per cinque minuti finché il composto non diventa pallido e spumoso, segno che lo zucchero si è ben disciolto. Aggiungere la scorza di limone e la vanillina.
  3. Incorporare farina e mandorleSetacciare insieme la farina, il lievito e il sale. Incorporarli delicatamente al composto di uova e zucchero con movimenti dal basso verso l'alto, usando una spatola. Quando la farina è quasi assorbita, aggiungere le mandorle tritate e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo, leggermente appiccicaticcio ma compatto.
  4. Dare forma e primo fornoTrasferire l'impasto su una teglia foderata di carta da forno, dando forma a un cilindro lungo circa quaranta centimetri, alto cinque centimetri e largo dieci. Livellare la superficie con una spatola. Cuocere a 180 gradi per venti minuti circa, finché la superficie è dorata ma il centro cede leggermente alla pressione di un dito.
  5. Tagliare il cilindroEstrarre dal forno e lasciare intiepidire per dieci minuti. Con un coltello seghettato, tagliare il cilindro in fette diagonali spesse un centimetro e mezzo circa, seguendo un angolo di quarantacinque gradi. Questo taglio obliquo è la caratteristica visiva dei tozzetti autentici.
  6. Secondo forno e tostaturaDisporre le fette tagliate in piedi su una teglia pulita, mantenendo lo spazio tra l'una e l'altra. Ridurre la temperatura a 160 gradi e cuocere per venticinque, trenta minuti, girando i tozzetti a metà cottura in modo che si asciughino uniformemente da entrambi i lati. Devono diventare duri e croccanti, color oro carico.
  7. Raffreddamento finaleEstrarre dal forno e far raffreddare completamente su una graticola prima di conservarli. Man mano che si raffreddano, diventano ancora più croccanti grazie all'evaporazione finale dell'umidità.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il cilindro troppo a lungo al primo passaggio in forno. Se il centro diventa duro già alla prima cottura, il tozzetto finito avrà una consistenza che non regge all'inzuppo e si sbriciolerà in bocca. Il cilindro deve uscire dal forno con il centro ancora leggermente morbido: la vera essiccazione avviene al secondo forno con temperature più basse. Un altro sbaglio frequente è tagliare il cilindro mentre è ancora troppo caldo, rischiando di schiacciare la struttura anziché creare fette nette.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tozzetti sono ideali tutto l'anno, ma la loro preparazione è particolarmente diffusa in autunno e inverno, quando caldo e umidità sono minori e favoreggiano l'essiccazione completa. Sono perfetti da preparare per le festività di novembre e dicembre, in quanto si conservano facilmente e costituiscono un regalo fatto in casa apprezzatissimo. Se ne fa una scorta per averli a disposizione durante l'inverno.

Domande frequenti