Quattro spicchi di radicchio rosso appena sfornato occupano il piatto in forme allungate e regolari, con i bordi esterni caramellati al color rosso violaceo scuro quasi marrone, mentre le nervature rimangono di un rosso più chiaro e acceso. Il fogliame interno resta morbido e si intravede fra gli strati. Un filo di olio d'oliva lucido bagna la superficie, qualche goccia di succo di limone fresco si distribuisce fra gli spicchi, e poche foglioline di prezzemolo o salvia completano l'impiattamento sobrio. La consistenza visibile è croccante ai bordi, umida al centro, con quell'aspetto di ortaggio appena cotto che mantiene la propria struttura.

Gusto

Il radicchio cotto al forno mantiene il suo amarore naturale, ma diventa meno aggressivo e più equilibrato dal calore. L'olio d'oliva penetra fra i foglia e ammorbidisce il tutto, mentre il limone smorzaAccent l'amaro e aggiunge freschezza. Il sapore è deciso ma elegante, con una nota leggermente nocciolata nei bordi rosolati. Serve caldo o tiepido come contorno, oppure raffreddato come piatto a sé: l'abbinamento naturale è con carni rosse o pesci delicati, ma funziona anche con formaggi freschi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sul radicchio rosso crudo. La cottura al forno concentra leggermente i nutrienti. I valori variano secondo il tipo di coltivazione e la stagione di raccolta.

Preparazione10 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire il radicchioRisciacqua sotto acqua fredda le due teste di radicchio, eliminando i residui di terra. Asciuga con un canovaccio pulito, poi elimina le foglie esterne danneggiate o appassite. Taglia il radicchio in quattro spicchi longitudinali, mantenendo la radice intatta in modo che i foglia rimangano coesi durante la cottura.
  2. Preparare la tegliaScalda il forno a 200 gradi in modalità statica. Disponi i quattro spicchi di radicchio in una teglia con bordi alti, con il lato piatto rivolto verso il fondo. Schiaccia i due spicchi di aglio con il palmo della mano e distribuiscili fra gli spicchi.
  3. CondireVersa l'olio d'oliva in modo che bagni uniformemente i radicchi, circa 2 cucchiai per spicchio. Spruzza il succo di mezzo limone, salai e pepi secondo il tuo gusto. Versa l'acqua tiepida nel fondo della teglia: creerà un ambiente umido che cuoce il radicchio in modo delicato.
  4. InfornareInserisci la teglia nel forno per 20 minuti a 200 gradi. Passato il tempo, i bordi dovranno risultare scuri e caramellati. Se il fondo della teglia appare ancora troppo umido, aumenta la temperatura a 220 gradi per altri 5 minuti per far rosolare.
  5. Finire di cotturaEstrai dal forno quando i bordi hanno un colore rosso violaceo scuro e il radicchio è morbido al centro ma ancora in grado di mantenere la propria forma. Il tempo totale è circa 25 minuti.
  6. Aggiustare di saporeVersa nel piatto il radicchio ancora caldo, accompagnato da un filo d'olio fresco a crudo. Spruzza il succo della seconda metà del limone. Aggiungi il prezzemolo o la salvia tritata finemente.
  7. ServirePorta in tavola caldo o tiepido, secondo la stagione e l'occasione. Se preparato per il giorno dopo, conserva in frigorifero e consuma tiepido o a temperatura ambiente dopo un'ora dal frigorifero.

L'errore da non fare

Non mettere il radicchio a cuocere in forno asciutto o con troppo poco liquido: si brucerebbe ai bordi senza ammorbidirsi dentro. L'acqua tiepida in fondo alla teglia è essenziale perché crea vapore che cuoce dolcemente il radicchio mentre l'olio e il calore del forno rosolano la superficie. Se usi una teglia poco profonda, il radicchio non avrà abbastanza umidità ambientale e risulterà stopposo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta è perfetta da ottobre a marzo, quando il radicchio rosso di Treviso è in piena stagione e ha sapore più croccante e strutturato. In estate il radicchio diventa fibroso e amaro in eccesso. È un contorno ideale per la cena invernale, quando la cucina con il forno porta calore naturale in casa.

Domande frequenti