La torta di funghi porcini appare in tavola dorata e lievemente gonfia, con una superficie uniforme dal colore biondo intenso. Al taglio si nota l'interno cremoso di color nocciola, punteggiato dai pezzetti scuri dei funghi porcini e da filamenti di formaggio fuso. La consistenza è morbida ma compatta, né burrosa né asciutta. Si serve in spicchi caldi o tiepidi, spesso accompagnata da un'insalata cruda di rucola o lattuga per contrasto di freschezza.

Gusto

Il sapore dominante è quello inconfondibile del fungo porcino, terroso e lievemente dolciastro, che emerge sia dai funghi secchi reidratati sia da quelli freschi tritati. La crema o la ricotta addizionata di uova mantiene l'impasto morbido e caldo, mentre il parmigiano aggiunge una nota salata e una leggera piccantezza. Si mangia calda, ancora umida di brodo di cottura, oppure tiepida se la giornata è mite. Abbina bene con un vino bianco secco leggero, tipo Soave o Pinot Grigio, oppure rimane equilibrata servita sola senza altri contorni importanti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Reidratare i funghi secchiSe usi funghi porcini secchi, versa 300 ml di acqua tiepida in una ciotola e immergivi i funghi per 20 minuti fino a che non ammorbidiscono. Scola conservando il liquido di reidratazione, strizza delicatamente i funghi e tritali finemente. Se usi funghi freschi, puliscili con uno strofinaccio umido e tritali senza lavarli per non perdere aroma.
  2. Rosolare cipolla e funghiScalda il burro in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e cuoci per 5 minuti finché non diventa trasparente. Versa i funghi tritati e il loro liquido di reidratazione (o il brodo se usi freschi), mescola e lascia cuocere per 8-10 minuti, fin quando il liquido non si assorbe e i funghi diventano morbidi e aromatici. Sala leggermente.
  3. Preparare l'impasto cremosoIn una terrina capiente sbatti le quattro uova con una forchetta. Aggiungi la crema di latte (oppure la ricotta setacciata) e il Parmigiano grattugiato. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo. Incorpora i funghi e la cipolla ormai cotti e raffreddati leggermente. Aggiusta di sale e pepe macinato fresco.
  4. Preparare lo stampoAccendi il forno a 180 gradi Celsius. Burra leggermente una tortiera rotonda da 26 centimetri di diametro (o uno stampo rettangolare da 30x20 cm) e cospargi il fondo e i lati con pangrattato fine, in modo che si attacchi al burro creando una crosticina protettiva.
  5. Versare e cuocereVersa il composto di uova, funghi e crema nello stampo preparato, distribuendolo in modo uniforme. Inforna a 180 gradi per 35-40 minuti. La torta è pronta quando la superficie è dorata, leggermente gonfia al centro, e uno stuzzicadenti infilato nel mezzo esce quasi asciutto (una lieve umidità centrale è giusta, non deve essere completamente asciutta).
  6. Raffreddamento e impiattamentoEstrai la torta dal forno e lasciacela riposare nel suo stampo per 5 minuti. Dopo, puoi sformarla su un piatto tiepido oppure servirla direttamente dal tegame. Taglia a spicchi e servi ancora calda oppure leggermente tiepida, accompagnata da un'insalata mista cruda.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la torta per troppo tempo, rendendola asciutta e stopposa. L'uovo continua a coagulare anche dopo aver tolto dal forno, per cui è meglio estrarre la torta quando il centro è ancora leggermente morbido piuttosto che quando appare completamente fermo. Un secondo errore frequente è non filtrare a dovere il liquido di reidratazione dei funghi secchi, che talvolta contiene residui di terra o sabbia. Passa sempre il liquido attraverso una carta assorbente prima di unirlo all'impasto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La torta di funghi porcini è un piatto da autunno e inverno, quando i porcini freschi arrivano al mercato oppure quando si vuol sfruttare i secchi conservati dalle stagioni precedenti. È ideale per le cene tra amici dall'inizio di settembre fino ad aprile, specialmente nei mesi di novembre e dicembre quando il clima è umido e il bisogno di cibi caldi e confortanti si fa sentire. In primavera e estate rimane una scelta valida se servita completamente tiepida con un'insalata fresca leggera accanto.

Domande frequenti