La torta esce dal forno con una crosta dorata e leggermente gonfia, di aspetto rustico e rassicurante. L'interno rivela un ripieno di colore verde scuro, cremoso e compatto, dove le erbe selvatiche mantengono pezzi riconoscibili mescolati alla ricotta. La pasta è friabile al taglio, non untuosa, e si nota il contrasto tra la delicatezza della base e la sostanza del ripieno. Servita tiepida o a temperatura ambiente, si presenta con spicchi netti, contornata da una semplice insalata o da fette di pomodoro.

Gusto

Il sapore è deciso ma non aggressivo: cicoria e tarassaco portano un'amarezza gentile, l'ortica una nota erbacea e minerale. La ricotta ammorbidisce questa caratteristica amara senza coprirla, e un pizzico di noce moscata la rende più profonda. Si serve tiepida, magari con un filo di olio nuovo sul piatto. Va bene da sola come piatto principale leggero, oppure accanto a una zuppa o a brodo caldo nei giorni di cambio stagione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione35 min
Cottura30 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Preparare la pasta frollaIn una ciotola mescola farina e sale. Aggiungi il burro freddo a dadini e lavora con le punte delle dita fino a ottenere un composto sabbioso e friabile, senza impastare. Fai una fontana, versa al centro l'uovo intero e l'acqua fredda, mescola velocemente con una forchetta fino a quando la pasta inizia a legare. Forma un disco, avvolgilo in carta da forno e riposa in frigorifero per almeno 20 minuti.
  2. Pulire le erbeCicoria, tarassaco e ortica vanno raccolte in zone non trattate, lontane da strade. Sciacquate più volte sotto acqua corrente fredda, eliminate le radici e le parti ingiallite. Asciugale bene in uno strofinaccio. Tritale grossolanamente.
  3. Cuocere le erbeScalda l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e fallo rosolare per un minuto. Inserisci tutte le erbe tritate e cuoci per 10 minuti, mescolando spesso, finché l'umidità non evapora. Le erbe devono restare verdi e fragranti, non scure. Lascia raffreddare per 5 minuti.
  4. Preparare il ripienoIn una ciotola mescola la ricotta, il parmigiano grattugiato, l'aglio cotto con le erbe, la noce moscata e il pepe nero. Amalgama bene fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Assaggia e regola il sale se necessario.
  5. Stendere la pastaAccendi il forno a 200 gradi e prepara una teglia rotonda da 26 centimetri o una rettangolare da 30x25 centimetri. Stendi due terzi della pasta frolla tra due fogli di carta da forno fino a uno spessore di 3 millimetri. Adagiala nella teglia, facendola risalire leggermente sui bordi.
  6. Riempire e sigillareVersa il ripieno di ricotta e erbe sulla base di pasta, livellalo con il dorso di un cucchiaio. Stendi il terzo rimanente di pasta e coprilo sopra, sigillando i bordi con le dita inumidite. Pincetta i bordi per un'impiombatura netta. Spennella la superficie con il tuorlo d'uovo diluito in un cucchiaio d'acqua.
  7. Infornare e cuocereInforna la torta a 200 gradi per 28-32 minuti, finché la superficie non assume un colore dorato uniforme. Deve essere salda al tatto, ma l'interno non deve risultare eccessivamente secco. Estrai dal forno e lascia riposare 10 minuti prima di servire.

L'errore da non fare

Non incorporare la ricotta fredda direttamente nelle erbe ancora calde: la ricotta tende a separarsi dal siero e il ripieno diventa grumoso e disomogeneo. Lascia sempre raffreddare le erbe cotte prima di mescolarle ai latticini. Allo stesso modo, non ridurre troppo le erbe durante la cottura: devono mantenere una certa consistenza e un colore verde vivace, non trasformarsi in una purea scura e amara.

I nostri consigli

Quando prepararla

La torta d'erbe selvatiche è un piatto tipicamente primaverile, quando cicoria, tarassaco e ortica crescono rigogliose nei prati e negli orti. È perfetta per cene informali di fine aprile e inizio maggio, quando le giornate si allungano e si inizia a cercare ricette meno pesanti dell'inverno. Rimane adatta anche nei mesi successivi se le erbe sono disponibili fresche, ma la migliore riuscita si ha con il raccolto di stagione.

Domande frequenti