Il piatto si presenta elegante e minimalista: il tome di forma tondeggiante mostra la sua pasta cremosa, di colore bianco-giallognolo, disposto in fette regolari sul piatto. Accanto, gli spicchi di mela renetta mantengono il colore verde brillante con sfumature dorate, leggermente scuri dove l'ossidazione ha iniziato il suo lavoro. Una spolverata di pepe nero fresco e qualche foglia di menta verde completano l'impiattamento, mentre il piatto rimane pulito e ordinato, quasi austero nel suo equilibrio cromatico.

Gusto

L'abbinamento regala una sensazione di dolce contrasto: la cremosità del tome bianco si stacca subito in bocca, morbida e leggermente salata, incontrandosi con la polpa croccante e agrodolce della mela. Il pepe nero aggiunge una nota piccante che riporta il piatto verso l'equilibrio salato-umami. Servire a temperatura ambiente, lasciando il formaggio una ventina di minuti fuori dal frigo affinché esprima pienamente la sua delicatezza. L'abbinamento tradizionale richiede un vino bianco secco di corpo medio o una sidra naturale poco dolce.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su tome fresco piemontese e mela renetta. Variano secondo il tipo di prodotto, il grado di affumicatura del formaggio se presente, e il cultivar della mela. Contano circa 60 kcal per 100 g di mela pura aggiunta al piatto.

Preparazione10 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Preparare il formaggioEstrarre il tome dal frigorifero 20 minuti prima di servire. Tagliarlo con un coltello bagnato in acqua tiepida, in fette spesse circa 0,5 cm, pulendo la lama tra un taglio e l'altro.
  2. Pulire e tagliare le meleLavare le mele renette sotto acqua fredda. Tagliarle a metà, eliminar i semi con uno scavino, poi affettarle in spicchi sottili di circa 0,3 cm. Disporre gli spicchi in una ciotola e subito versarvi il succo di limone appena spremuto, mescolando delicatamente per evitare l'ossidazione.
  3. ImpiattareSu un piatto freddo di diametro 25-28 cm, disporre i pezzi di tome al centro, leggermente sovrapposti. Attorno, sistemare gli spicchi di mela in modo ordinato e radiale, alternando la disposizione.
  4. Condire con curaVersare un filo leggero di olio extravergine d'oliva su formaggio e mela. Macinare il pepe nero fresco sopra il piatto, coprendo uniformemente senza eccessi. Un pizzico di sale fine sui bordi esaltarà i sapori.
  5. Aggiungere la mentaStaccare alcune foglie di menta dal rametto e distribuirle tra tome e mela. Se desideri, cospargere con un cucchiaino di miele di acacia per controbilanciare la salinità: aggiungerlo solo al momento di servire.
  6. Riposare e servireLasciare il piatto a temperatura ambiente per 5 minuti, affinché i sapori si amalgamino leggermente. Servire subito, mentre il tome rimane cremoso e la mela non ossida ulteriormente.

L'errore da non fare

Non condire il piatto troppo in anticipo pensando che gli ingredienti siano crudi. L'olio e il limone assorbiranno rapidamente la cremosità del tome, rendendolo grasso e pesante già prima di servire. Stesso rischio se tagli la mela e la lasci esposta più di 15 minuti: anche coperta dal limone, il frutto inizierà a perdere la sua croccantezza. Assembla il piatto solo poco prima di portarlo in tavola, massimo 5 minuti prima.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta è ideale in autunno e inverno, quando le mele renette raggiungono la loro massima croccantezza e il tome piemontese è al massimo della freschezza. È perfetta come antipasto elegante per una cena, o come secondo leggero a pranzo in giornate fredde. Nei periodi intermedi, quando le mele estive perdono acidità, l'abbinamento rischia di diventare troppo dolce.

Domande frequenti