Le «Erdäpfelpuffer» tirolesi con carne si presentano come frittelle spesse e ben dorate, dai bordi leggermente arricciati e croccanti. La superficie è di un giallo dorato intenso, quasi ambrato dove il contatto con l'olio è stato più prolungato. Dentro il disco di patata e carne si intravede una consistenza compatta ma non dura, con piccoli strappi che mostrano le fibre di verdura e la carne macinata. Il profumo è quello della patata fritta mista al sapore salato della carne cotta. Si servono calde, una o due per commensale, accompagnate da una piccola insalata acida o da un cucchiaio di salsa a base di yogurt.

Gusto

Il sapore è deciso, speziato dalla carne macinata che contrasta leggermente con la dolcezza naturale della patata. La consistenza è croccante fuori e morbida dentro, con la carne che dà mordacità. L'aroma è quello della cipolla rossolata mescolata al grasso della carne. Si servono calde, piene, quasi come un secondo piatto, accanto a una semplice insalata verde condita con aceto di vino o a una zuppa leggera.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Rosolare la carneIn una padella grande, scaldare un filo d'olio a fuoco medio-alto. Aggiungere la cipolla tritata e cuocerla per 2 minuti fino a che non diventa trasparente. Inserire la carne macinata sminuzzandola con un cucchiaio di legno e farla rosolare per 5-6 minuti, mescolando spesso, finché non cambia colore completamente e perde tutto l'umido. Condire con sale e pepe. Trasferire in un piatto e lasciar raffreddare per almeno 10 minuti.
  2. Grattugiare le patateSbucciare le patate e grattugiarle subito con una grattugia a fori medi in una ciotola capiente. Mescolare ogni tanto con un cucchiaio per evitare che ossidate e scuriscano troppo. Non lasciarle ferme più di 2-3 minuti.
  3. Strizzare beneVersare le patate grattugiate in un canovaccio pulito o in una garza a trama fitta. Arrotolare il tessuto e strizzare con forza sopra il lavandino per eliminare il più possibile dell'acqua di vegetazione. La patata deve diventare quasi pastosa. Questo step è cruciale per la croccantezza finale.
  4. Comporre l'impastoIn una ciotola capiente, mescolare le patate strizzate con la carne fredda, l'uovo e il pane grattugiato. Aggiungere di nuovo sale e pepe secondo il gusto. Mescolare bene con le mani pulite fino a che gli ingredienti sono uniformemente distribuiti. L'impasto deve essere consistente e facile da maneggiare, non appiccicaticcio.
  5. Formare i dischiCon le mani umide, prelevare un pugno di impasto (circa 70-80 grammi) e modellarla in un disco appiattito spesso circa 1,5-2 centimetri. Posare ogni disco su un piatto. La forma non deve essere perfetta, basta sia compatta.
  6. FriggereScaldare l'olio in una padella larga a fuoco medio-alto finché non sfuma leggermente. Appoggiare con cura i dischi di impasto uno o due per volta, senza affollare. Friggere per 3-4 minuti dal primo lato finché non diventano color oro scuro, controllando che il fondo non bruci. Girare delicatamente e friggere altri 3-4 minuti fino che anche l'altro lato è croccante e dorato. Ripetere con gli altri dischi, aggiungendo un po' di olio se necessario.
  7. Scolare e servireTrasferire ogni frittella su un piatto coperto di carta assorbente per drenare brevemente l'olio in eccesso, non più di 1-2 minuti altrimenti si induriscono. Servire immediatamente, calde, due per commensale, accanto a un'insalata fresca o a una salsa di yogurt con erbe.

L'errore da non fare

Non strizzare bene le patate è l'errore più frequente. Se l'acqua rimane nell'impasto, le frittelle risulteranno molli e si disgregheranno in padella, oltre ad assorbire molto più olio. Anche non lasciar raffreddare la carne prima di mescolarla alle patate crude può sciogliere leggermente gli amidi e rendere il composto troppo umido. Infine, friggere a temperatura troppo bassa produce frittelle grosse e oleose: l'olio deve sfumare appena e il primo lato deve dorare in 3-4 minuti esatti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è ideale in autunno e inverno, quando le patate nuove lasciano il posto a quelle di conservazione, più farinose e adatte a questo uso. Va bene anche in primavera e in estate se servite fredde o tiepide con insalata copiosa, meno pesante. È perfetto per pranzi in famiglia nei giorni di settimana, quando volete un piatto caldo che nutra lungo senza troppa fatica in cucina.

Domande frequenti