L'orata esce dal forno rivestita di una crosta salata spessa e bianca, screpolata qua e là dal calore. Il pesce dentro resta bianchissimo e compatto, i filetti non si sgretolano, la pelle è morbida sotto lo strato protettivo. Si serve intera o già filettata, circondata da spicchi di limone fresco e rametti di rosmarino, con un filo di olio extravergine a vista. L'aspetto è pulito e sobrio, quasi austero, ma quando si rompe la crosta in tavola si libera un aroma delicato di mare.

Gusto

Il sapore è dolce e deciso allo stesso tempo, senza aromi preponderanti. La carne del pesce rimane umida e saporita perché la crosta salata crea una camera di cottura a vapore che protegge il pesce dal calore diretto. Non si percepisce eccesso di sale perché la crosta rimane principalmente sulla superficie della pelle, che si scarta facilmente. Si serve con un filo d'olio a crudo e limone, oppure semplicemente così, accompagnata da pane tostato per raccogliere i succhi dentro la crosta.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura40 min
Difficoltàfacile
Porzioni2 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il pesceSciacqua l'orata sotto acqua fredda corrente e asciugala bene con carta assorbente, sia dentro che fuori. Riempile la cavità addominale con due fette di limone e due rametti di rosmarino. Deposita il pesce su carta forno stesa su una teglia da forno di medie dimensioni.
  2. Preparare la crostaVersa il sale marino grosso in una ciotola, aggiungi gli albumi leggermente montati a mano con una forchetta e mescola bene con un cucchiaio fino a ottenere un composto umido simile a una sabbia bagnata. Aggiungi 30 ml d'acqua se la miscela risulta troppo secca.
  3. Avvolgere la crostaDistribuisci metà del composto di sale intorno al pesce, comprimendolo delicatamente ma fermamente con le mani. Copri il pesce completamente con il resto del sale, fino a formare uno strato di almeno 1,5 centimetri di spessore. Livella la superficie e pressala leggermente.
  4. InfornareRiscalda il forno a 200 gradi Celsius. Inserisci la teglia e cuoci per 35-40 minuti, a seconda delle dimensioni del pesce. Quando la crosta è leggermente screpolata e soda, il pesce è pronto.
  5. Togliere dal fornoEstrai la teglia dal forno e lascia riposare 3-4 minuti. Con il dorso di un cucchiaio metallico o un martelletto specifico, colpisci delicatamente la crosta per farla crepolare, poi sollevala via con le mani, aiutandoti con un coltello se serve. La pelle del pesce verrà via insieme al sale.
  6. Filettare e servirePosa il pesce su un piatto da portata. Con due forchette, sfila i filetti dalla spina dorsale iniziando dalla testa verso la coda. Trasferisci i filetti in piatti individuali, circondali con spicchi di limone e rametti di rosmarino fresco, condisci con olio extravergine e una macinata di pepe nero.

L'errore da non fare

Non aggiungere acqua in eccesso al composto di sale. Se l'impasto diventa troppo bagnato, la crosta non indurisce bene e il pesce resta umido dall'esterno, oltre a cuocere in modo irregolare. Il composto deve avere la consistenza della sabbia bagnata che si mantiene compatta ma non sciolta. Allo stesso modo, non pressare troppo la crosta durante l'applicazione, altrimenti impedisci al vapore di circolare e il pesce potrebbe seccarsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orata in crosta di sale si prepara tutto l'anno, specialmente in autunno e inverno quando il pesce al banco è più fresco e abbondante. È una scelta elegante per cene intime o più formali, perché la presentazione è spettacolare e la preparazione poco complicata. Durante l'estate, quando il pesce è disponibile ma il forno acceso non è desiderabile, rimane comunque una buona opzione per cene serali quando le temperature si abbassano.

Domande frequenti