Il timballo teramano esce dal forno con la sua sfoglia croccante e dorata, racchiudendo dentro un impasto caloroso di rigatoni al ragù, funghi secchi rinvenuti, uova sode tagliate a spicchi e una spolverata di formaggio grattugiato. La forma è quella di un cilindro compatto, quasi elegante nella sua sostanza, che al taglio rivela gli strati di pasta cotta e i riempimenti ben distribuiti in ogni fetta.

Gusto

Il timballo ha il sapore ricco e profondo del ragù di manzo cotto lentamente, con quella nota aromatica dei funghi secchi che ritorna dolcemente a ogni boccata. Le uova sode dentro danno una consistenza cremosa al morso, mentre la sfoglia cotta nel grasso regala quella croccantezza iniziale che contrasta con la morbidezza del ripieno. Si serve caldo, da solo, tagliato a spicchi generosi, senza contorno.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione90 min
Cottura50 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Rinvenimento funghiVersa i funghi secchi in una ciotola con 250 ml di acqua tiepida e lascia riposare per 20 minuti. Filtra il liquido con un colino a maglie fini, conservalo per il brodo, e trincia i funghi grossolanamente.
  2. Cottura ragùScalda l'olio in un tegame pesante a fuoco medio, aggiungi cipolla e carota, fai rosolare 3 minuti. Versa la carne macinata, spezza i grumi con un cucchiaio di legno, cuoci 4 minuti finché non cambia colore. Aggiungi il concentrato di pomodoro, mescola 1 minuto, sfuma con il vino rosso e lascia evaporare 2 minuti. Versa il brodo caldo, i funghi rinvenuti e la foglia di alloro. Abbassa la fiamma al minimo e lascia sobbollire lentamente per 45 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il ragù non diventa denso e il grasso sale in superficie. Aggiusta di sale e pepe.
  3. Cottura pastaQuando manca mezzora al termine della cottura del ragù, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Cuoci i rigatoni al dente, circa 10 minuti, scola senza passarli in acqua fredda e mescola subito con il ragù ancora caldo. Aggiungi 50 grammi di Pecorino romano e mescola bene.
  4. Preparazione uovaCuoci le uova in acqua bollente per 10 minuti, raffreddale in acqua fredda, sguscia e tagliale a spicchi.
  5. Montaggio timballoPrepara una teglia rotonda da 22-24 centimetri di diametro, imburrata e infarinata. Stendi la sfoglia all'interno, lasciando i bordi che trabordano di circa 3 centimetri. Versa metà del composto di pasta e ragù, distribuisci i spicchi d'uovo sul composto, copri con la restante pasta al ragù e il formaggio restante. Ripara i bordi della sfoglia sulla superficie e cuoci in forno statico a 200 gradi per 40-45 minuti, finché la sfoglia non diventa dorata e croccante.
  6. RiposoEstrai il timballo dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di servire, così la sfoglia rimane croccante e il ripieno non esce di sotto.
  7. Estraione e servizioPassa un coltello sottile tra il timballo e la teglia, appoggia un piatto da portata sulla teglia e capovolgi in un movimento deciso. Taglia a spicchi con un coltello affilato e servi caldo.

L'errore da non fare

Non cuocere la pasta al dente prima di mescolarla al ragù. Se la cuoci completamente, assorbirà troppo liquido dal ragù mentre riposa, e il timballo al forno diventerà umido e appiccicaticcio invece che compatto. Cuocila sempre 2-3 minuti meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Un secondo errore comune è versare il ragù ancora troppo caldo sulla pasta sfoglia prima del forno: la carta bagnata diventerà molle. Aspetta che il ragù scenda sotto i 70 gradi prima di montare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il timballo teramano è un piatto da festività invernali: Natale, Santo Stefano, Capodanno e l'Epifania sono i momenti giusti. La prepari quando il clima freddo consente di mettere il forno in casa senza surriscaldare, e quando hai tempo per i passaggi lenti della cucina. Non è un piatto da feriale.

Domande frequenti