Le pappardelle ai funghi e tartufo si presentano come nastri larghi di pasta dorata, ricoperti da un condimento ricco di tonalità marroni e nere. I funghi trifolati mantengono la loro consistenza leggermente carnosa, con pezzi irregolari che aderiscono alla pasta. La grattugia di tartufo nero forma uno strato sottile e profumato sulla superficie, mentre gocce di olio extravergine brillano tra i piatti. Il piatto si serve fumante, in una ciotola fonda o in un piatto largo, spesso con una macinata di pepe nero e un piccolo grattugino di parmigiano reggiano accanto.

Gusto

Il sapore è terroso e deciso, dominato dall'aroma intenso del tartufo che non copre ma esalta la delicatezza naturale dei funghi. La pasta ha una consistenza al dente che cattura bene il condimento, mentre la fragranza del tartufo si percepisce ad ogni boccata. Si serve con un filo generoso di olio extravergine di oliva crudo. L'abbinamento tradizionale è con un bianco secco della stessa zona di raccolta o un rosso leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulire i funghiStrofinare i funghi con un panno umido per eliminare terra e residui. Affettarli regolarmente, non troppo sottili. Se usi porcini secchi, reidratarli in acqua tiepida per dieci minuti, poi strizzarli bene e tritarli.
  2. Triolare i funghiScaldare tre cucchiai di olio in una padella ampia a fuoco vivace. Aggiungere l'aglio schiacciato e il rosmarino, far rosolare per due minuti. Introdurre i funghi affettati, salare leggermente e cuocere per otto minuti, rimestando spesso, finché non rilasciano l'umidità e iniziano a dorarsi.
  3. Aggiustare di saporeAssaggiare i funghi e regolare il sale. Aggiungere una macinata generosa di pepe nero. Togliere l'aglio intero e il rosmarino. Mantenere la padella calda a fuoco basso.
  4. Cuocere le pappardellePortare a ebollizione una pentola di acqua salata. Immergere le pappardelle e cuocerle secondo il tempo indicato sulla confezione o al dente se fresche (due o tre minuti). Scolare in uno scolapasta, conservando mezza tazza di acqua di cottura.
  5. Manteccare la pastaVersare le pappardelle sulla padella con i funghi. Aggiungere mezzo cucchiaio di acqua di cottura e un cucchiaio di olio crudo. Mescolare bene per due minuti a fuoco medio, facendo aderire il condimento alla pasta in modo omogeneo.
  6. ImpiattareDisporre le pappardelle in ciotole o piatti fondi caldi. Grattugiare il tartufo nero direttamente sulla superficie, usando un grattugino fine o una lama da tartufo. Spolverare di parmigiano reggiano e prezzemolo fresco.

L'errore da non fare

Non aggiungere il tartufo durante la cottura in padella con i funghi. Il tartufo perde i suoi aromi volatili se scaldato troppo, e il suo profumo principale si disperde nel vapor acqueo. Grattugialo sempre a freddo, direttamente sul piatto già servito, per preservare l'intensità olfattiva che lo caratterizza. Se usi il tartufo conservato, fallo scaldare appena in superficie con un cucchiaino di olio caldo, ma mai a lungo fuoco diretto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle ai funghi e tartufo trovano il loro momento migliore da ottobre a dicembre, quando i funghi freschi sono abbondanti al mercato e il tartufo nero d'inverno raggiunge la sua maturità aromatica. È un piatto ideale per cene autunnali, ricorrenze familiari o cene tra amici dove si vuole fare un'impressione senza complicarsi troppo in cucina. Il condimento richiede pochissimo tempo e la pasta si prepara in pochi minuti.

Domande frequenti