Il tartufo di Pizzo è una sfera di gelato compatto, coperta di una crosta di cioccolato fondente lucido e irto di granella di nocciola tostata. All'interno, un nocciolo cremoso e morbido che contrasta con la consistenza ruvida e scura della panatura. Quando lo si taglia, il gelato bianco o nocciola si vede perfettamente staccato dal guscio di cioccolato, quasi come un tartufo vero che emerge dalla terra scura. Si serve intero o affettato, freddo dal freezer.

Gusto

Sa di nocciola tostata e cioccolato fondente, con un'affinità naturale tra i due sapori. La nocciola predomina nel gelato interno, fragrante e dolce senza eccessi. Il cioccolato all'esterno offre una nota amara e un contrasto piacevole. Si gusta freddo, mordicchiando il guscio croccante prima di trovare il gelato morbido. Abbina bene con un caffè caldo o con un bicchiere di liquore dolce a fine pasto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Congelamento6 ore
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il gelatoEstrai il gelato dal freezer e lascialo ammorbidire per 5 minuti a temperatura ambiente. Forma otto palline di gelato usando un mestolo a sfera da gelato freddo, poggiandole su carta da forno. Congela per almeno 3 ore, finché le sfere non saranno molto dure.
  2. Preparare il cioccolato temperatoTrita il cioccolato fondente e mettilo in una ciotola a bagnomaria insieme al burro e all'olio di semi. Scalda a circa 32 gradi, mescolando finché non sia liscio e brillante. Aggiungi la pasta di nocciola, mescolando bene. Il composto deve avere una consistenza fluida ma non bollente.
  3. Tostare la granellaSe la granella di nocciola non è già tostata, versala in una padella senza grassi e scaldala a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando costantemente fino a quando profuma di nocciola. Versala in un piatto fondo e lasciala intiepidire.
  4. Ricoprire il gelatoPrendi una pallina di gelato fredda e immergila nel cioccolato fuso per 2-3 secondi, ruotandola delicatamente con una forchetta. Solleva e lascia colare l'eccesso. Immediatamente, rotola la sfera nella granella di nocciola, avvolgendola bene. Poggia il tartufo su carta da forno. Ripeti con le altre palline.
  5. Secondo strato (opzionale)Se desideri un guscio più spesso e croccante, ripeti l'immersione nel cioccolato e nella granella dopo 10 minuti. Torna in freezer per consolidare.
  6. Conservazione finaleTrasferisci i tartufi in un contenitore con carta da forno tra gli strati. Congela per altre 2-3 ore prima di servire. Rimangono stabili per 7-10 giorni nel freezer.
  7. ServireEstrai i tartufi dal freezer 2 minuti prima di servire, in modo che il gelato interno sia ancora molto freddo ma il cioccolato non brutti il palato. Servili interi o affettati con coltello affilato inumidito.

L'errore da non fare

Non usare il gelato appena tolto dal freezer senza ammorbidirlo: formerai grumi invece di sfere lisce. Evita anche di immergere la pallina nel cioccolato troppo a lungo; bastano 2-3 secondi o il gelato inizierà a fondersi e diventare instabile. Il cioccolato non deve essere troppo caldo, altrimenti stacca il gelato dalla pallina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il tartufo di Pizzo è ideale in estate come dolce fresco per la merenda pomeridiana o come fine pasto particolare. Tuttavia, poiché si conserva bene nel freezer, puoi prepararlo in qualsiasi stagione e averlo sempre pronto per ospiti o momenti speciali. La stagione migliore rimane il caldo, quando un gelato ripieno risulta ancora più piacevole.

Domande frequenti