I tartufi di ricotta sono piccole sfere morbide dal colore marrone scuro, coperte di una sottile polverina di cacao amaro. La loro forma è perfettamente rotonda e compatta, con dimensioni di circa tre centimetri di diametro. Quando si sfogliano, mostrano un interno cremoso e omogeneo, dove il bianco della ricotta si mescola al marrone del cioccolato fondente. Si servono a temperatura ambiente, disposti su un piatto o in una scatoletta, eventualmente separati da carte decorative. Non hanno guarnizioni aggiuntive: il cacao in polvere sulla superficie esterna è sufficiente a renderli riconoscibili e appetibili.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con la ricotta che dona una nota cremosa e leggera, mentre il cioccolato fondente aggiunge profondità e un lieve retrogusto amaro. Il cacao in polvere sulla superficie intensifica l'aroma di cacao senza sovrastare la morbidezza della polpa interna. Si mangiano in un boccone o due, ideali dopo un caffè oppure come dolcetto da portare a una cena o da regalare in scatola. Tradizionalmente si abbinano con un caffè o un tè, oppure con un passito leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni24 tartufi circa
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scola la ricottaPosiziona la ricotta in un colino rivestito di carta da cucina per circa due ore in frigo, oppure per trenta minuti se hai fretta. La ricotta deve perdere il suo liquido in eccesso per diventare compatta e cremosa. Se rimane troppo liquida, il composto non si modellerà bene.
  2. Fendi il cioccolatoTaglia il cioccolato fondente a pezzetti piccoli e mettilo in una ciotola. Scalda l'acqua in un pentolino fino a raggiungere circa sessanta gradi, poi appoggia la ciotola sul pentolino a bagnomaria. Mescola il cioccolato con un cucchiaio di legno fino a quando non sarà completamente sciolto e omogeneo, circa tre o quattro minuti. Non far mai bollire l'acqua sotto, altrimenti il cioccolato si indurisce.
  3. Mescola ricotta e cioccolatoTrasferisci la ricotta scolata in una ciotola. Aggiungi lo zucchero a velo e un pizzico di sale, poi mescola con una spatola di silicone per bene. Versa il cioccolato sciolto e tiepido nella ricotta, mescolando sempre delicatamente ma con decisione finché il composto non sarà omogeneo. Il colore sarà marrone chiaro. Se il composto dovesse risultare troppo denso, aggiungi un cucchiaio di latte tiepido alla volta.
  4. Riposa il compostoCopri la ciotola con un foglio di carta da forno e metti tutto in frigorifero per almeno due ore, oppure fino a otto ore. Il composto deve indurirsi abbastanza da poter essere modellato con le mani senza appiccaticarsi eccessivamente.
  5. Forma i tartufiStacca il composto dal frigo dieci minuti prima di lavorarlo, così sarà meno freddo e più facile da modellare. Bagna le mani leggermente con acqua tiepida, poi prendi circa un cucchiaio di composto e rotolalo fra i palmi fino a formare una sfera regolare di circa tre centimetri. Se le mani si scaldano troppo, passa un attimo di fresco risciacquandole sotto l'acqua fresca e asciugandole bene. Continua fino a esaurire il composto.
  6. Cospargili di cacaoVersa il cacao amaro in polvere in un piatto fondo o in una ciotola. Prendi un tartufo alla volta e rotolalo nel cacao finché non è completamente coperto su tutti i lati. Disponi i tartufi su un piatto rivestito di carta da forno, senza farli toccare fra loro.
  7. Conservali in frigoMetti i tartufi in una scatola di plastica trasparente o su un piatto coperto, e conservali in frigorifero per almeno un'ora prima di servirli. Rimangono freschi e morbidi per quattro o cinque giorni in frigorifero, oppure tre settimane nel freezer.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare una ricotta troppo liquida e umida. Se non la scoli bene prima del lavoro, il composto non si compatta neanche in frigorifero e i tartufi rimangono appiccaticci e impossibili da modellare. Anche riscaldare il cioccolato a una temperatura troppo alta lo danneggia: se superi i sessanta gradi, diventa opaco e granuloso anziché lucido e cremoso. Un terzo errore comune è non farli riposare abbastanza: almeno due ore di frigorifero sono necessarie, altrimenti il composto è ancora morbido e scivola fra le dita.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tartufi di ricotta si preparano benissimo tutto l'anno, poiché la ricotta è disponibile fresca in ogni stagione. Durante l'inverno e l'autunno trovano il loro momento ideale, quando il desiderio di dolcetti caldi e avvolgenti è più forte. Sono perfetti da fare durante le feste natalizie per regalarli ai vicini o portarli a cena, oppure una sera infrasettimanale quando hai voglia di qualcosa di dolce senza accendere il forno.

Domande frequenti