Il pane con curcuma esce dal forno con una crosta color oro intenso, screpolata naturalmente e leggermente friabile al tatto. La mollica dentro è giallo dorato, densa ma non compatta, con quella struttura alveolata che rende il pane soffice. Il profumo che si sprigiona durante la cottura è caldo e speziato, con una nota leggermente terrosa che distingue subito questa variante dal pane bianco ordinario. Servito fresco, ancora tiepido, la crosta croccante cede a una mollica umida e avvolgente.

Gusto

La curcuma dona un sapore delicato, niente di invadente, ma presente: caldo e vagamente peppato, con una nota leggermente amara che non stanca. L'olio extravergine che entra nell'impasto ammorbidisce il tutto e crea una miga più morbida rispetto al pane tradizionale. Si accompagna bene con zuppe, minestre, brodi, oppure da solo con un bicchiere di latte a colazione. Non è un pane dolce, rimane neutro abbastanza da stare bene accanto a formaggi leggeri, affettati magri o semplicemente con burro e miele.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attivare il lievitoVersate l'acqua tiepida in una ciotola grande. Aggiungete lo zucchero e il lievito di birra secco, mescolate bene e lasciate riposare 5 minuti finché il composto diventa spumoso e leggermente profumato.
  2. Preparare l'impastoIn una seconda ciotola, setacciate la farina con la curcuma e il sale, mescolate secco. Versate il composto di lievito nel centro della farina, aggiungete l'olio extravergine e cominciate a impastare con le mani. Lavorate per 8-10 minuti finché l'impasto diventa liscio, elastico e si stacca dalle dita.
  3. Prima lievitazioneFormate una palla con l'impasto, coprite la ciotola con un canovaccio inumidito e lasciate riposare 1 ora e 30 minuti in un luogo tiepido, finché il volume raddoppia.
  4. Modellare il filoneTrasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermete infarinato, sgonfiate leggermente premendo con i palmi. Ripieghelo su se stesso due o tre volte da sopra verso il basso, poi arrotolatelo verso di voi creando un cilindro compatto. Sigillate i bordi premendo con il palmo della mano.
  5. Seconda lievitazionePosate il filone su una carta forno, coprite con il canovaccio umido e lasciate lievitare ancora 45-60 minuti, finché cresce di circa il 50 per cento e al tatto cede leggermente se premete con un dito.
  6. Preparare il fornoAccendete il forno a 220 gradi e, se disponibile, inserite una teglia con dell'acqua sul fondo per creare vapore. Questo aiuta la crosta a formarsi più lentamente e il pane a lievitare meglio in forno.
  7. Incidere e cuocereCon un coltello bagnato e affilato, praticate un'incisione diagonale profonda sulla superficie del filone. Trasferite il pane in forno insieme alla carta forno e cuocete per 35 minuti, finché la crosta è dorata e compatta. Al colpetto sulla base deve suonare vuoto. Lasciate raffreddare su una griglia per almeno 15 minuti prima di tagliare.

L'errore da non fare

Non aggiungete tutta la curcuma in una sola volta durante l'impasto. Se la versate direttamente sulla farina asciutta rischia di formare piccoli grumi che poi non si distribuiscono uniformemente. Meglio setacciare insieme farina e curcuma in polvere, proprio come fareste con il lievito, così la spezia si distribisce perfettamente. Un altro errore comune è impazienta: non abbreviate la lievitazione per ottenere il pane più in fretta. La curcuma ha un gusto che emerge bene solo se il pane lievita lentamente e a temperatura ambiente, non in forno caldo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane con curcuma è ideale in autunno e inverno, quando il profumo caldo della spezia si accompagna perfettamente al desiderio di cibi avvolgenti. Rimane però una ricetta comoda tutto l'anno per chi ama variare la colazione o accompagnare minestre e zuppe di verdure. È particolarmente adatto nei mesi freddi, servito ancora tiepido con un brodo o un tè, oppure la mattina presto quando c'è voglia di qualcosa di confortante.

Domande frequenti