Le tagliatelle alla folignese si presentano in un piatto fondo o largo, con la pasta bionda e sottile disposta a nido o scompigliata, coperta da un ragù denso di colore marrone intenso. I pezzetti di carne sono visibili nella salsa, il parmigiano grattugiato giallo acceso cosparge la superficie, e si distingue l'aroma profondo del brodo ristretto. Non ci sono verdure appariscenti, il fuoco è tutto sulla consistenza cremosa del sugo e sulla pasta che spicca contro il ragù.

Gusto

Il ragù della «folignese» ha un sapore intenso e corposo, dove la carne macinata e i pezzetti si amalgamano nel pomodoro ridotto e nel brodo. La pasta assorbe la salsa mantenendo la sua struttura al dente. Si serve sempre calda, cosparsa di parmigiano reggiano grattugiato al momento. L'abbinamento tradizionale prevede un vino rosso secco, meglio se locale di provenienza umbra.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura150 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare il soffrittoTrita finemente la cipolla, le carote e il sedano. Riscalda l'olio in una pentola capiente a fuoco medio e rosola il soffritto per 5 minuti fino a che non diventi trasparente e fragrante.
  2. Rosolare le carniAggiungi la pancetta tritata e fai cuocere per 3 minuti. Poi aggiungi il manzo e il maiale macinati, rompendo i grumi con un cucchiaio di legno. Cuoci finché la carne non perde il colore rosso, circa 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  3. Aggiungere i pomodoriVersa i pomodori pelati nella pentola, mescola bene e lascia cuocere a fuoco vivace per 5 minuti affinché il pomodoro si riduca leggermente. Salsa a piacere.
  4. Cottura lentaAbbassa il fuoco al minimo, copri la pentola con un coperchio leggermente inclinato e lascia cuocere per almeno 2 ore e mezza. Aggiungi il brodo gradualmente durante la cottura, un poco per volta, per mantenere la salsa densa ma morbida. Mescola ogni tanto per evitare che attacchi al fondo.
  5. Regolazione del ragùA cottura ultimata, il ragù deve essere denso, di colore marrone profondo e con pezzetti di carne completamente sfatti. Se risultasse troppo liquido, fai cuocere ancora a fuoco medio senza coperchio finché non raggiunga la consistenza desiderata. Assaggia e rettifica di sale e pepe.
  6. Cuocere la pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Quando il ragù è quasi pronto, immergi le tagliatelle fresche e cuoci per 2-3 minuti, finché non galleggiano e restano al dente. Scola mantenendo una tazza di acqua di cottura.
  7. Mantecatura e servizioVersa le tagliatelle nel ragù, aggiungi una manciata di parmigiano grattugiato e un po' d'acqua di cottura se necessario, per far sì che la pasta assorba il sugo. Manteca per 1 minuto a fuoco spento. Servi subito in piatti fondis, con altro parmigiano grattugiato al momento.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù a fuoco troppo alto o per poco tempo. Se la temperatura è troppo elevata, la salsa evapora velocemente, la carne diventa dura e il ragù perde la sua consistenza cremosa e omogenea. Il ragù della «folignese» richiede pazienza: minimo due ore e mezza a fuoco basso, affinché le carni si sfaldino completamente e il pomodoro si amalgami in una crema densa. Non avere fretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle alla «folignese» sono perfette nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il clima invita a piatti caldi e sostanziosi. È un'ottima scelta per pranzi domenicali in famiglia o per cene invernali. La preparazione impegnativa in tempo la rende adatta a giorni in cui hai calma e tempo da dedicare alla cucina senza fretta.

Domande frequenti