Lo «stufatu catanese» si presenta come un umido compatto dai toni caldi e decisi: cubetti di ricotta fritta dal colore dorato-brunito, frammisti a fette morbide di melanzane grigio-viola cotte a lungo nel sugo, il tutto avvolto in una salsa di pomodoro rosso pieno. Il piatto è servito nel piatto fondo, guarnito con una foglia di basilico fresco e filamenti sottili di cipolla bianca cruda. La consistenza visibile è umida e melosa, con quella particolare densità che viene dal lungo sodalizio tra i sapori, senza alcuna traccia di grasso in superficie.

Gusto

Il sapore è rotondo e morbido: la ricotta fritta ha una nota cremosa ma croccante in bocca, mentre le melanzane si sciolgo quasi in velo. Il pomodoro cotto lentamente dona acidità giusta e dolcezza, la cipolla un tocco aromatico discreto. Si serve caldo, anche tiepido in estate, accompagnato da pane tostato per raccogliere il sugo. È un piatto che sa di casa e di cucina povera rielaborata con dignità, non ha bisogno di vino particolare, ma un rosso leggero di Catania o un bianco secco freddo aiutano.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate
Ingredienti
  1. Preparare la ricottaAvvolgi la ricotta in un panno di cotone e mettila a scolare per 15 minuti almeno, in modo che perda l'umidità in eccesso. Poi tagliale con un coltello lungo, facendo cubetti di circa 3 centimetri di lato, cercando di mantenerli compatti.
  2. Friggere la ricottaScalda 40 ml di olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo ma non bollente, aggiungi i cubetti di ricotta uno per uno, con delicatezza. Friggili 3-4 minuti per lato, finché non si forma una crosticina dorata. Toglili con una schiumarola e mettili da parte su carta assorbente.
  3. Preparare le melanzaneLava le melanzane, eliminane le estremità e tagliale a fette verticali di circa 1,5 centimetri di spessore. Non pelarle. Disponile su un piatto e cospargile di sale; lascia riposare 10 minuti in modo che eliminino l'umidità amara, poi asciugale bene con carta da cucina.
  4. SoffrittoIn un'altra padella con i restanti 40 ml di olio, fai appassire la cipolla tagliata sottile a fuoco basso per 5 minuti, senza farla colorare. Aggiungi i pomodori pelati, un pizzico di sale e pepe nero. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per 10 minuti.
  5. Assemblare l'umidoAggiungi le fette di melanzane al sugo di pomodoro, mescolando delicatamente. Copri la padella con un coperchio e fai cuocere a fuoco basso per 20 minuti. Le melanzane devono diventare molto tenere e il sugo ridursi leggermente.
  6. Unire ricotta e umidoQuando le melanzane sono cotte, aggiungi delicatamente i cubetti di ricotta fritta al sugo. Mescola bene ma con cautela perché la ricotta è fragile. Fai cuocere ancora 5 minuti a fuoco basso affinché la ricotta assorba un po' di sugo.
  7. Finire il piattoSpegni il fuoco, assaggia e regola di sale e pepe. Distribuisci lo stufatu nei piatti, garnisci con 1-2 foglie di basilico fresco e servi caldo o tiepido.

L'errore da non fare

Non friggere la ricotta a fuoco troppo alto, altrimenti la crosta diventa scura e l'interno rimane freddo. Fuoco medio è sufficiente. Un altro errore frequente è non far scolare la ricotta prima di tagliarla: rimane troppo liquida e si disgrega durante la frittura. Infine, non aggiungere tutta la ricotta cruda al sugo al fondo: i cubetti frietti vanno incorporati solo alla fine, per non diventare molli.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo «stufatu catanese» è un piatto estivo per eccellenza, quando le melanzane sono al picco di sapore tra giugno e settembre. Si prepara quando il caldo rende graditi i piatti ricchi di verdure ma non troppo pesanti. È ideale per pranzi estivi in famiglia oppure per cene informali quando non si ha voglia di accendere il forno.

Domande frequenti