La «spumigghia» è una zuppa densa e cremosa che riposa nel piatto come una nuvola compatta: la consistenza è quella di una crema omogenea, quasi spumeggiante, dai toni bruno-dorati. Legumi ben cotti si sciolgono nella base, mentre grani di cereale rimangono intatti e visibili in piccole isole. Il colore è uniforme, profondo, talvolta sfumato verso il beige se vi aggiungete brodo fatto in casa. Se servita ancora calda, una leggera fossetta si crea al centro quando la versate in ciotola. A tavola appare come un piatto che rimanda al passato contadino, generoso e senza fronzoli.

Gusto

Il sapore è tondo e morbido, senza punte acide. Il legume predominante, che sia cece o fava, dona una base dolciastra naturale, mentre il cereale (di solito orzo o frumento spezzato) aggiunge una nota di nocciola tostata. Il brodo, se fatto con osso di manzo o con semplice acqua salata, lega tutto con discrezione. Si serve molto calda, quasi fumante, perché il calore rilascia gli aromi. Tradizionalmente la si abbina a un pezzo di pane casereccio tostato al fuoco o bagnato nel piatto stesso, per fare un unico blando e nutriente.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura90 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Ammollo dei ceciVersa i ceci in una ciotola, copri di acqua fredda e lascia riposare per 12 ore. Cambia l'acqua a metà del tempo se puoi.
  2. Scolatura e preparazione del soffrittoScola i ceci, monda carota, sedano e cipolla in pezzi non troppo piccoli. Versa l'olio in una pentola pesante a fuoco medio.
  3. Cottura dei ceciAggiungi carota, sedano e cipolla, fai appassire per 3-4 minuti. Versa i ceci, copri con il brodo e porta a ebollizione. Scuma bene la schiuma di cui sale, abbassa il fuoco a medio-basso e cuoci per 45 minuti con il coperchio.
  4. Aggiunta dell'orzoAggiungi l'orzo perlato, mescola bene e continua la cottura per altri 40 minuti a fuoco basso. L'orzo deve diventare tenero ma rimanere intero, non sciolto.
  5. Mantecatura e densitàQuando orzo e ceci sono cotti, con un mestolo di legno schiaccia una manciata di legumi contro il fondo della pentola per dare cremosità alla zuppa senza ridurla a purea. Aggiungi il sale, assaggia e correggi.
  6. Riposo finaleSpegni il fuoco, copri e lascia riposare 5 minuti. La zuppa si addensa ancora leggermente durante il riposo.
  7. ServizioVersa in ciotole di ceramica, aggiungi un filo d'olio crudo a crudo se gradito, servi caldissima con pane tostato a parte.

L'errore da non fare

Non salare l'acqua di cottura dei ceci fin dall'inizio, altrimenti la buccia si indurisce e i ceci rimangono crudi al centro anche dopo due ore. Aggiungi il sale soltanto negli ultimi 10-15 minuti di cottura, quando i legumi sono già teneri. Inoltre, evita di mescolare troppo durante la cottura: il continuo movimento stacca pezzi di buccia che intorbidigano il brodo. Un mestolo ogni tanto basta, non di più.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «spumigghia» è un piatto da autunno e inverno: quando le temperature scendono e il corpo cerca cibi denser e riscaldanti. È perfetta nei mesi da ottobre a marzo, soprattutto nelle giornate di freddo umido. Va bene anche per un pasto unico e leggero a cena, perché nonostante sia sustanziosa non appesantisce il sonno se mangiata non troppo tardi.

Domande frequenti