La Fugassa d'Andrea è un dolce dalle sfumature dorate, dalla forma panciuta e regolare, con una crosta sottile e leggermente farinata che cede sotto il dito. L'interno è soffice e stratificato, ricco di alveoli regolari che rivelano una lievitazione paziente e controllata. Tra la mollica si intravedono frammenti di canditi gialli e arancioni, uvetta scura, mentre un profumo leggero di anise accompagna l'aspetto complessivo di eleganza e semplicità.

Gusto

La Fugassa d'Andrea ha un sapore dolce ma non invadente, con una nota speziata lieve che viene dall'anise e da un pizzico di noce moscata. La texture è morbida e che si scioglie in bocca, con piccoli scoppi di uvetta reidratata e il lieve aroma vegetale dei canditi. Si serve a fette, da sola o accompagnata da un tè caldo, oppure inzuppata leggermente nel latte tiepido secondo l'uso tradizionale ligure.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura40 min
Lievitazione24 ore totali
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare gli ingredientiReidratare l'uvetta in acqua tiepida per 15 minuti, scolarla bene. Tritare grossolanamente i canditi. Portare il latte a temperatura ambiente (circa 26-28 °C). Sbattere le uova in una ciotola finché non sono omogenee. Se usi lievito madre, servirà già rinfresco e attivo; se usi lievito di birra, scioglierlo in un cucchiaio di latte tiepido.
  2. Impastare la baseVersare la farina in una ciotola o su un piano da lavoro. Fare una fontana al centro e aggiungere il lievito (madre o di birra diluito), il latte tiepido e le uova. Mescolare fino a ottenere un impasto ruvido, circa 5 minuti. Aggiungere lo zucchero, il sale e gli aromi (semi di anise e noce moscata). Continuare a impastare fino a quando gli ingredienti sono ben incorporati, altri 5 minuti.
  3. Incorporare il burroAggiungere il burro morbido in tre porzioni, ciascuna dopo che la precedente è completamente assorbita. L'impasto prima sembrerà grasso e scivoloso, poi diventerà morbido e elastico. Impastare fino a quando il burro è completamente incorporato, circa 8-10 minuti totali. L'impasto deve essere liscio, leggermente appiccaticcio ma coesivo.
  4. Prima lievitazioneTrasferire l'impasto in una ciotola unta di olio. Coprire con pellicola trasparente e far lievitare a temperatura ambiente (20-22 °C) per 8-10 ore, fino a che non raddoppia il volume. Se la temperatura è più fredda, prolungare a 12 ore.
  5. Aggiungere uvetta e canditiRiprendere l'impasto, porarlo su un piano leggermente infarinato e appiattirlo delicatamente. Distribuire uniformemente l'uvetta scola e i canditi tritati su tutta la superficie. Ripiegare l'impasto su se stesso e continuare a piegarlo fino a incorporare completamente la frutta, circa 2-3 minuti. La frutta deve essere distribuita in modo omogeneo.
  6. Formare e seconda lievitazioneModellare l'impasto in una palla liscia e regolare. Trasferirlo in uno stampo cilindrico da panettone da 1 kg unto di burro oppure in una ciotola foderata di carta forno. Coprire con pellicola e far lievitare in luogo tiepido (22-24 °C) per 8-12 ore, fino a che l'impasto non sale di circa il 50-70% e tocca il bordo dello stampo. Se usi lievito madre, la lievitazione può arrivare fino a 14-16 ore.
  7. CotturaPreriscaldare il forno a 190 °C. Posizionare una teglia con un po' di acqua sul fondo del forno per creare umidità. Trasferire lo stampo con la Fugassa al centro del forno. Cuocere per 40-45 minuti, fino a quando la superficie è dorata e un stuzzicadenti inserito al centro esce pulito. Se la superficie si scurisce troppo, coprire con un foglio di carta stagnola negli ultimi 10 minuti.
  8. Raffreddamento e glassaEstrarre dal forno e lasciar raffreddare nello stampo per 10 minuti. Capovolgerla delicatamente su una grata. Una volta tiepida, preparare una glassa semplicissima: sciogliere 30 g di burro con 50 ml di latte e mescolare con 50 g di zucchero a velo fino a ottenere una crema liscia. Spennellare sulla superficie ancora tiepida della Fugassa oppure immergervi leggermente il top. Cospargere infine con 10 g di zucchero di canna grossolano per creare una glassa luccicante. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di affettare.

L'errore da non fare

Non frettare la lievitazione solo per terminare in fretta. La Fugassa d'Andrea vive di tempi lunghi: una lievitazione veloce a temperatura troppo alta produce un dolce gonfio ma gommoso, senza la struttura alveolata corretta. Allo stesso modo, non aggiungere il burro a freddo: se non è morbido e a temperatura ambiente, non si incorpora bene all'impasto e rischia di creare zone grasse e zone secche.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Fugassa d'Andrea è perfetta tutto l'anno, ma specialmente in autunno e inverno quando i dolci lievitati trovano una naturale collocazione. È ideale per colazioni speciali e merende in famiglia durante i mesi freddi, quando il calore interno della casa favorisce la lievitazione naturale. Chi ha spazi freschi (20-22 °C) può farla comodamente anche in primavera e estate, purché non nella stagione più calda.

Domande frequenti