La spianata riminese è un pane basso, appiattito nel forno, con la crosta dorata e leggermente screpolata. La superficie è cosparsa di pepe nero in grani ben visibili e presenta un colore biondo uniforme. Tagliata in rettangoli o quadrati, la pasta all'interno è friabile, quasi sabbiosa, con una mollica asciutta e compatta. Si presenta senza alcuna lievitazione visibile, perfettamente piatta nel piatto, pronta a spezzarsi sotto i denti con soddisfazione.

Gusto

La spianata riminese ha un sapore salato e deciso, dove il pepe nero gioca il ruolo di protagonista senza soprafffare. Lo strutto conferisce una morbidezza nell'impasto nonostante l'apparenza friabile. Si mangia da sola, spezzata con le mani, oppure accompagnata a affettati o formaggi. È tipica come snack nel pomeriggio meridiano, con un bicchiere di vino rosso leggero o come aperitivo fra amici.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciogliere lo struttoRiscalda l'acqua a 40 gradi circa. Aggiungi lo strutto tagliato in pezzi e lascialo sciogliere completamente nel liquido tiepido, mescolando dolcemente. Deve diventare un liquido omogeneo e tiepido, non caldo.
  2. ImpastareVersa la farina in una ciotola grande. Scava una fontana al centro e versa il liquido di strutto. Aggiungi il sale e il pepe nero macinato fresco. Disfai il lievito in un cucchiaio di acqua tiepida e aggiungilo. Impasta con le mani per circa 8 minuti fino a ottenere un composto morbido, elastico e privo di grumi. L'impasto non deve essere appiccaticcio ma plastico.
  3. Riposo breveCopri l'impasto con un canovaccio umido e lascialo riposare a temperatura ambiente per 20-30 minuti. Non ha bisogno di lievitazione lunga come il pane classico.
  4. Stendere nello stampoPrepara uno stampo rettangolare di circa 35 x 25 centimetri, oliandolo leggermente. Trasferisci l'impasto nello stampo con le mani umide e schiaccialo con i palmi fino a coprire completamente il fondo, creando uno strato uniforme di circa 1 centimetro e mezzo di spessore. Lascialo lievitare sotto un canovaccio per 10-15 minuti.
  5. Forare e condireCon la punta di una forchetta, buca tutta la superficie della spianata con piccoli fori distanziati per evitare che si gonfi troppo durante la cottura. Questo passaggio è fondamentale per ottenere la consistenza friabile caratteristica.
  6. CuocereInforna a 220 gradi in forno statico per circa 35-40 minuti. La spianata deve diventare dorata in superficie, con una leggera screpolatura visibile. Non deve rimanere pallida né scurirsi eccessivamente.
  7. Raffreddare e tagliareEstrai dallo stampo ancora calda e lasciala raffreddare su una gratella per almeno 15 minuti. Quando è completamente tiepida, taglia in rettangoli o quadrati di circa 8 x 8 centimetri con un coltello seghettato. Servila a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non forarla bene prima della cottura oppure saltare questo passaggio. Senza i fori, la spianata lievita come un pane normale, diventando gonfia e soffice anziché friabile. Un secondo errore è usare acqua troppo calda che scioglie lo strutto irregolarmente o lo fa diventare trasparente: deve restare bianco panna nel liquido tiepido. Infine, non farla riposare abbastanza prima di infornare: la spianata ha bisogno di tempo anche se breve per sviluppare quella friabilità caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

La spianata riminese si prepara bene in qualsiasi stagione, ma è particolarmente gradita d'inverno quando le temperature fresche la mantengono friabile più a lungo e non rischia di diventare grassa. È perfetta da preparare nel week-end per averla pronta da gustare durante la settimana, sia come merenda che come aperitivo in compagnia.

Domande frequenti