Il pane di Lonato si presenta come una pagnotta rotonda di medie dimensioni, con crosta dorata e screpolata, dalla tonalità marrone chiaro. La superficie è leggermente rugosa e presenta i segni tipici della lievitazione naturale. Quando lo si affetta, l'interno rivela una miga bianca e cremosa, con alveoli di grandezza irregolare ben distribuiti. L'impiattamento è sobrio: il pane intero o affettato su una tavola di legno, accanto un piattino con la pasta madre e, talvolta, del burro o olio per accompagnare.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente acidulo, tipico della fermentazione lunga con lievito naturale. L'assenza di sale mette in risalto le note di cereale tostato e la fragranza leggermente acida della pasta madre. La crosta crocca al morso, la miga morbida e tenace al taglio. Tradizionalmente si abbina con formaggi salati, salumi, oppure si gusta semplicemente inzuppato in olio d'oliva o strofinato di pomodoro.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su farina di tipo 0, pasta madre attiva e acqua. Variano secondo la farina utilizzata, il grado di idratazione, il tempo di fermentazione e il metodo di cottura.

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficolta'media
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoIn una ciotola versate l'acqua a temperatura ambiente e aggiungete la pasta madre a piccoli pezzi, mescolando fino a scioglierla completamente nel liquido. Aggiungete la farina versandola a pioggia e mescolate con le mani per 10-12 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Se usate il lievito di birra, scioglietelo in parte dell'acqua prima di unire gli altri ingredienti. Non aggiungete sale.
  2. Prima lievitazioneTrasferite l'impasto in una ciotola pulita, coprite con un canovaccio umido e lasciate riposare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 4-6 ore, o fino a quando l'impasto raddoppia di volume. Durante la lievitazione, effettuate 3-4 "pieghe" distanziate di 45 minuti l'una dall'altra: inumidite le mani, allungate l'impasto e ripiegate su stesso.
  3. Modellazione e puntaturaTrasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, prelevate una porzione di circa 700 g (per una pagnotta media) e datele una forma tonda, tirando i bordi verso il centro in modo da creare tensione superficiale. Ponetela in un cestino di lievitazione (banneton) infarinato con la piega verso l'alto, oppure su una carta da forno. Coprite e lasciate lievitare per altre 2-3 ore a temperatura ambiente, finché l'impasto non aumenta del 50-60% circa.
  4. Preparazione del fornoPreriscaldate il forno a 250 gradi per almeno 30 minuti. Se disponete di una pietra refrattaria o di una cocotta in ghisa, mettetela a scaldare dentro. Riempite una teglia di acqua e ponetela sul ripiano più basso per generare vapore durante la cottura.
  5. Incisione e cotturaTrasferite l'impasto lievitato su carta da forno e incidete la superficie con un coltello ben affilato, tracciando un'X profonda circa 5 mm. Immediatamente dopo inserite il pane in forno (sulla pietra o direttamente sulla griglia), spruzzate generosamente le pareti interne con acqua 2-3 volte nei primi 10 minuti. Cuocete per 35-40 minuti finché la crosta non diventa dorata e croccante. Il pane è pronto quando il fondo suona vuoto se battuto leggermente con le nocche.
  6. RaffreddamentoEstraete il pane dal forno e ponetelo su una griglia per almeno 30-40 minuti prima di affettare. Questo consente alla miga di stabilizzarsi e alla crosta di mantenersi croccante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il sale pensando che il pane sia insipido, oppure affrettare le lievitazioni perché l'impasto sembra stagnante. Il pane di Lonato richiede fermentazione lenta e a bassa temperatura: se accelerate le tempi usando forno caldo o eccessive quantità di lievito, otterrete una miga gonfia e irregolare, con poco sapore. Inoltre, non tagliate il pane ancora caldo: la miga risulterebbe gommosa e si ridurrebbe in briciole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di Lonato si prepara bene tutto l'anno, ma risulta particolarmente gradevole nei mesi freddi quando la fermentazione naturale procede a ritmo lento e uniforme. In estate controllate che la temperatura della cucina non superi i 24-25 gradi durante la lievitazione, altrimenti accorciate i tempi o trasferite l'impasto in frigorifero per la notte.

Domande frequenti