Gli spätzle ciociari si presentano come piccoli gnocchetti irregolari color crema, dalla forma leggermente allungata e dallo spessore sottile. In piatto appaiono ammucchiati delicatamente, con i bordi ancora umidi di burro fuso o salsa, spolverati di formaggio grattugiato bianco e qualche grana di pepe nero. La consistenza è morbida e leggermente elastica, quasi melosa quando ancora caldi. Se ripassati in padella mantengono tracce dorate sui lati. Sono un piatto senza fronzoli, che mostra onestamente cosa contiene: uova, farina, sale.

Gusto

Il sapore è delicato, neutro, con la nota ricca delle uova crude che cuociono in acqua. Non hanno un gusto marcato di per sé: il loro ruolo è accogliere burro, salsa, formaggio, brodo. Ripassati in padella con burro, acquistano una leggera doratura e un aroma dolce tipico del burro riscaldato. In brodo diventano più morbidi e assorbono il gusto del brodo stesso. Tradizionalmente si servono come contorno a carni in umido o come piatto unico condito con burro e parmigiano, oppure in brodo di pollo nei giorni freddi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta senza condimento aggiunto. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura10 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina in una ciotola, crea un cratere al centro e rompi le uova dentro. Aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta sbatti le uova e inizia a incorporare la farina dai bordi, mescolando fino a ottenere un impasto morbido e liscio, né secco né liquido. Ci vogliono circa 5 minuti di mescolamento energico. L'impasto non deve essere elastico come la pasta fresca: deve avere la consistenza di una crema spessa.
  2. Portare l'acqua a ebollizioneRiempi una pentola grande d'acqua e portala a ebollizione vivace. Aggiungi un cucchiaio scarso di sale. L'acqua deve essere abbondante e bollire energicamente, altrimenti gli spätzle si ammassano e cuociono male.
  3. Calare gli spätzleUsa un cucchiaio grande bagnato o una schiumarola: prendi un po' d'impasto e lascialo cadere nell'acqua bollente, creando piccoli pezzi irregolari. Non cercare di farli uguali: il loro fascino è l'asimmetria. Cala gli spätzle in piccoli gruppi, in modo che abbiano spazio. Se cali troppi insieme, la temperatura scende e cuociono male. Questo passaggio dura circa 3-4 minuti per ogni lotto.
  4. Scolare quando galleggianoDopo circa 2-3 minuti dall'immersione, gli spätzle risalgeranno in superficie. Aspetta ancora 1 minuto e poi scola con una schiumarola. Non lasciarli cuocere troppo, altrimenti diventano molli e si sfaldano. Poggia gli spätzle scoli su un piatto o direttamente in padella.
  5. Ripassare in padellaScaldare il burro in una padella grande a fuoco medio. Quando il burro è fuso e profumato, aggiungi gli spätzle scoli. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, finché non assorbono il burro e i bordi si dorano leggermente. Non friggere: il burro deve scaldare e rivestire i pezzi, non bruciare.
  6. Condire e servireTrasferisci gli spätzle in un piatto da portata o nei piatti individuali. Cospargi generosamente di parmigiano reggiano grattugiato e aggiunta di pepe nero macinato al momento. Servi subito, mentre sono ancora caldi e il parmigiano si scioglie leggermente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è calare troppi spätzle insieme nell'acqua. Se la pentola è affollata, la temperatura scende drasticamente e la cottura diventa irregolare: alcuni rimangono crudi dentro, altri si sfaldano. Cala gli spätzle in tre o quattro lotti, aspettando che risalgano a galla prima di toglierli. Anche lasciarli troppo tempo in padella dopo aver aggiunto il burro li rende sciapa e inzuppati: il ripassata deve durare poco, giusto il tempo di scaldarli e assorbire il grasso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli spätzle sono ideali nei mesi freddi, da novembre a marzo, come contorno di umidi di carne o come piatto singolo in brodo. Tuttavia, essendo leggeri e rapidi, vanno bene tutto l'anno: in primavera ed estate, servili tiepidi con verdure crude di contorno, oppure usali come base per un'insalata tiepida con tonno e olive. Sono perfetti anche nei giorni di fretta, quando mancano una o due ore alla cena e non hai il tempo di preparare un piatto più elaborato.

Domande frequenti