Lo sciroppo di mirtillo fatto in casa si presenta come un liquido denso e lucido, di colore rosso scuro tendente al violaceo, con una consistenza simile al miele quando è ancora tiepido. Una volta raffreddato nel barattolo, mantiene quella densità caratteristica e leggermente brillante. Servito nei bicchieri trasparenti, lascia intravedere la profondità di colore e la trasparenza tipica di uno sciroppo ben riuscito, con una superficie quasi specchiante.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota acidula gradevole propria dei mirtilli. L'aroma è intenso, fruttato, leggermente fermentato dopo la cottura lenta. Si serve tiepido diluito in acqua frizzante o naturale, oppure versato su yogurt, pancake e gelato. Tradizionalmente abbinato a formaggi freschi o utilizzato per dolcificare tisane.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su mirtilli freschi, zucchero semolato e acqua nella proporzione della ricetta. Variano secondo il rapporto mirtilli-zucchero, il tempo di cottura e il grado di evaporazione dell'acqua.

Preparazione10 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 barattoli da 250 ml
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Lavare e preparareSe usi mirtilli freschi, sciacquali in colino sotto acqua fredda e asciugali tamponando. Se sono congelati, lasciali a temperatura ambiente per 15 minuti. Versa i mirtilli in un pentolone pesante a fondo spesso, meglio se antiaderente.
  2. Aggiungere zucchero e acquaVersa l'acqua e lo zucchero sui mirtilli. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Accendi il fuoco a temperatura media-alta e porta il composto a ebollizione, mescolando spesso per far sciogliere bene lo zucchero, circa 8-10 minuti.
  3. Cottura lenta e schiumaturaUna volta a ebollizione, riduci il fuoco a medio-basso e cuoci senza coperchio per 35-40 minuti. Durante la cottura, il composto rilascerà schiuma in superficie: toglila con un cucchiaio forato ogni 10 minuti. Man mano l'evaporazione dell'acqua farà diventare il liquido più denso e scuro.
  4. Prova di densità e aggiunta limoneVerso i 35 minuti, preleva una goccia di sciroppo caldo con un cucchiaino e versala su un piattino freddo. Se mantiene la forma e non scorre subito, ha raggiunto la giusta densità. Aggiungi allora il succo di limone filtrato e mescola bene. Se vuoi uno sciroppo ancora più denso e stabile, stempora la pectina in 2 cucchiai di acqua fredda, versala nel composto mescolando velocemente, cuoci ancora 2-3 minuti.
  5. Preparare barattoli e invasamentoMentre lo sciroppo cuoce negli ultimi minuti, riempi una pentola di acqua e inserisci i barattoli di vetro con coperchi. Porta a ebollizione e tienili 10 minuti per sterilizzarli. Estraili con una pinza, appoggiandoli al rovescio su una carta assorbente pulita.
  6. Versamento a caldoVersa lo sciroppo ancora tiepido nei barattoli sterilizzati lasciando 1 centimetro di spazio dal bordo. Chiudi subito i coperchi in modo ermetico e capovolgi i barattoli per 5 minuti. Questo crea il vuoto conservativo. Rimettili dritti e lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 6 ore.
  7. Controllo della sigillaturaUna volta freddi, premi il centro del coperchio: deve essere rigido, non cedere sotto le dita. Se cede, significa il vuoto non si è formato. In quel caso, conserva il barattolo in frigorifero e usalo entro tre settimane.

L'errore da non fare

Non elevare il fuoco oltre il medio una volta a ebollizione. Cuocere troppo velocemente non lascia evaporare bene l'acqua e lo sciroppo rimane troppo liquido, oppure i mirtilli si rompono completamente e il colore diventa marrone scuro. Inoltre, una cottura troppo violenta compromette la sigillatura nei barattoli perché la pressione interna cala troppo rapidamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stagione migliore è da luglio a settembre quando i mirtilli freschi sono disponibili nei mercati a prezzi ragionevoli. Se preferisci usare mirtilli congelati, puoi preparare lo sciroppo tutto l'anno senza differenze di risultato. È ideale da fare durante l'estate per avere scorte da conservare e usare anche in inverno per colazioni dolci o per variare le bevande calde.

Domande frequenti