L'amaro dei Monaci si presenta in bicchiere di un colore ambrato scuro, quasi bruno, con riflessi dorati quando colpito dalla luce. Il liquido è denso e vischioso, leggermente opaco per la presenza degli estratti vegetali. Nel bicchiere rimangono piccole particelle delle erbe utilizzate, soprattutto se il liquore non è stato filtrato completamente. Servito freddo in un calice, mantiene una certa densità e scende lentamente verso il fondo del bicchiere: questa è la consistenza giusta che ti dice che è riuscito bene.

Gusto

L'amaro dei Monaci ha un sapore pieno e complesso, dove domina la nota delle erbe aromatiche bilanciate dalla dolcezza dello zucchero. Non è aspro né amaro in modo aggressivo, ma presenta una morbidezza finale accompagnata da una lieve sensazione pungente dovuta all'alcol. Tradizionalmente si beve a temperatura ambiente o leggermente freddo, dopo i pasti, come aiuto alla digestione. Alcuni lo abbinano a un caffè ristretto per intensificare l'effetto digestivo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 30 ml, un bicchierino)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Macerazione30-40 giorni
Difficoltàfacile
Porzionicirca 12 bicchierini
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le erbePesare tutti i semi e le radici. Se la genziana è intera, grattugiarla finemente. Rompere leggermente i semi di anice e finocchio con il mortaio per favorire l'estrazione del sapore. Spezzare a mano la cannella in pezzi di un paio di centimetri. La preparazione occupa circa 10 minuti.
  2. Versare l'alcolIn una bottiglia di vetro scuro con tappo ermetico, versare l'alcol alimentare. Se usi alcol a 95 gradi, non diluirlo: assorbirà bene gli aromi. Assicurati che la bottiglia sia perfettamente pulita e asciutta.
  3. Aggiungere le erbeVersare nella bottiglia i semi di anice, finocchio, la genziana grattugiata, la cannella, i chiodi di garofano e le foglie di salvia. Mescolare bene per 1-2 minuti, facendo girare la bottiglia con le mani. Chiudere il tappo ermeticamente.
  4. MacerazionePosizionare la bottiglia in un luogo buio a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta. Lasciar riposare per 35-40 giorni. Ogni 3-4 giorni, agitare leggermente la bottiglia per alcuni secondi per mantenere in sospensione gli elementi solidi.
  5. Preparare lo sciroppoPassati i 40 giorni, mettere in un pentolino 200 g di zucchero bianco e 100 ml di acqua naturale. Portare a ebollizione a fuoco medio, mescolando finché lo zucchero non si scioglie completamente. Cuocere per 2-3 minuti, poi togliere dal fuoco e lasciar raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
  6. Filtrare e miscelareFiltrare il liquido delle erbe attraverso una garza fine o un colino con carta da filtro in una bottiglia pulita. Deve risultare limpido e di colore scuro. Aggiungere lentamente lo sciroppo raffreddato, mescolando bene. Il rapporto sarà circa 400 ml di liquore alle erbe e 100 ml di sciroppo.
  7. Riposo finaleChiudere ermeticamente e lasciar riposare in un luogo fresco e buio per almeno 7-10 giorni prima di servire. In questo modo i sapori si stabilizzano e si amalgamano completamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire la bottiglia durante la macerazione per assaggiare il risultato. Ogni volta che strappi il sigillo, l'alcol evapora e il processo di estrazione si interrompe. Resisti alla tentazione: i 40 giorni servono davvero. Un altro sbaglio frequente è usare erbe fresche quando la ricetta prevede quelle secche, poiché l'acqua nelle piante fresche dilata l'alcol e allunga i tempi di macerazione. Infine, non riscaldare mai direttamente l'alcol: i vapori sono infiammabili, lavora sempre a temperatura ambiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'ideale è iniziare la preparazione dell'amaro in tarda primavera o inizio estate: così sarai pronto a bere il primo bicchierino in settembre, quando le temperature calano e i pasti diventano più ricchi. Puoi comunque prepararla in qualsiasi momento dell'anno, sapendo che attenderai 40 giorni di macerazione. È particolarmente utile prepararne un lotto in agosto per avere riserve durante l'autunno e l'inverno, quando le occasioni per berlo dopo cena sono più frequenti.

Domande frequenti