Il sanguinaccio si presenta come una crema compatta di colore marrone scuro quasi nero, con una superficie liscia e un aspetto denso simile a un budino. La consistenza è pastosa e omogenea, con riflessi lucidi dovuti al grasso del sangue e al burro. In superficie si distinguono a volte piccoli pezzetti di canditi e cedrata, mentre il profumo è intenso di cacao, cannella e chiodi di garofano.

Gusto

Il sanguinaccio sa di cioccolato dolce con note forti di spezie orientali: cannella, noce moscata, chiodi di garofano. Il sangue di maiale non ha sapore metalico bensì corposo e discreto, coperto dal cacao e dal miele. Si mangia freddo o a temperatura ambiente con un cucchiaio, spalmabile come una crema densa. L'abbinamento tradizionale è con vino rosso secco o passito.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il sangueVersa il sangue fresco in una pentola a fondo spesso. Se è coagulato, spezzalo leggermente con una forchetta. Scaldalo a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Non deve bollire: il sangue cotta a fuoco dolce si mantiene cremoso. Quando inizia a rilasciare piccole bolle ai lati spegni il fuoco.
  2. Setacciare il cacaoPassa il cacao in polvere al setaccio fine direttamente nella pentola ancora tiepida. Questo passaggio evita grumi. Mescola bene per incorporare il cacao in modo uniforme, circa 2 minuti, con movimenti lenti e costanti.
  3. Aggiungere miele e burroAggiungi il miele tiepido (riscaldalo 30 secondi al microonde se è freddo) e il burro tagliato a pezzi piccoli. Continua a mescolare a fuoco molto basso per 3 minuti fino a quando il burro non si scioglie completamente e il composto diventa omogeneo e luccicante.
  4. Incorporare spezie e fruttaUnisci cannella, chiodi di garofano, noce moscata e sale. Mescola bene per distribuire le spezie. Aggiungi cedrata tritata e uva passa già ammollata per 10 minuti in acqua tiepida e ben strizzata. Incorpora con delicatezza, mescolando dal basso verso l'alto, per altri 2 minuti.
  5. Cottura finaleMantieni il fuoco al minimo per altri 5 minuti, sempre mescolando. Il sanguinaccio deve raggiungere i 70-75 gradi (toccalo con un dito: deve scaldare ma non bruciare). Se noti una pellicola che si forma in superficie, incidila leggermente e incorporala nel composto.
  6. Versare in stampoVersa il sanguinaccio ancora caldo in una ciotola di terracotta o ceramica precedentemente riscaldata con acqua calda e asciugata. Liscia la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi riponi in frigorifero per almeno 4 ore.
  7. ServireTira il sanguinaccio dal frigo 10 minuti prima di servirlo, così risulta cremoso ma ancora freddo. Servilo con un cucchiaio piccolo, direttamente dalla ciotola, accompagnato da vino rosso secco o tè.

L'errore da non fare

Non cuocere il sangue a fuoco troppo alto né portarlo a ebollizione: raggrinzisce e diventa grumoso, irrecuperabile. Lo stesso vale se continui a mescolare freneticamente: il sangue si sbriciola. Il movimento deve essere lento e costante. Un secondo errore frequente è usare cacao troppo dolce o già zuccherato: per il sanguinaccio serve cacao amaro di qualità, almeno al 75 percento di cacao, altrimenti il dolce esce stucchevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il sanguinaccio si prepara tradizionalmente in novembre e dicembre, quando il macellaio macella i maiali e il sangue è disponibile fresco. È un dolce di festa, perfetto per l'autunno e l'inizio dell'inverno. Si mangia a fine novembre come primo dolce della stagione fredda, spesso insieme a vin brulé o caffè caldo nei pomeriggi griigi.

Domande frequenti