Il piatto in tavola è un blocco di carne scura, quasi marrone di cottura, circondato da un liquido rosso profondo che luccica di grassi buoni. Attorno giacciono pezzi di carota arancione brunita, sedano e cipolla caramellati dal sugo, tutti fusi insieme. Un filo di prezzemolo fresco verde spicca sulla superficie, con qualche grano di pepe nero. La carne si vede tenera anche dal colore, il sugo cala lungo i bordi. È un piatto caldo, denso, che promette sapore dal primo sguardo.

Gusto

La carne ha un sapore profondo e carnoso, ammorbidito dal sangiovese che ci ha cotto dentro per ore. Il vino porta acidità giusta che non appesantisce, le verdure rotte nel sugo danno dolcezza naturale. Si serve in una ciotola fonda con il sugo generoso, da mangiare con pane per assorbire ogni goccia. È l'abbinamento classico: carne e vino stesso che l'ha cotta, niente di strano, tutto coerente.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Asciugare e sigillareAsciuga bene la carne con carta da cucina. Scalda l'olio in una casseruola grande a fuoco medio-alto per 2 minuti finché non inizia a fumare. Posiziona la carne e lasciacela rosolare 3 minuti per lato fino a ottenere una crosta marrone. Tolila e mettila da parte.
  2. Soffritto in umidoNello stesso olio e sugo della carne, aggiungi carota, sedano e cipolla. Cucina a fuoco medio per 5 minuti finché le verdure iniziano a colorarsi e ammorbidirsi. Non devono essere tenere, solo appassite.
  3. Sfumare con il vinoVersa il sangiovese tutto insieme sulle verdure. Aumenta il fuoco a medio-alto e lascia che il vino bolla per 2 minuti, mescolando per incorporare i residui caramellati dal fondo. Quando il liquido è ridotto di un terzo, abbassa il fuoco.
  4. Rimettere la carneRiponi la carne nella casseruola, circondandola con le verdure. Aggiungi il brodo, le foglie di alloro e i rametti di rosmarino. Versa i grani di pepe. Il liquido deve arrivare fino a tre quarti dell'altezza della carne.
  5. Cottura lenta copertaPorta a ebollizione lenta, copri con coperchio leggermente inclinato e riduci il fuoco al minimo. Cuoci per 2 ore e mezza o 3 ore, a seconda dello spessore del pezzo. Gira la carne ogni 45 minuti e controlla che il liquido sia sempre presente, non del tutto asciutto.
  6. Verifica della cotturaDopo 2 ore e mezza, infila un coltello nel centro della carne: deve entrarvi senza resistenza. Se è ancora dura, continua per altri 15-20 minuti e ripeti il test.
  7. Filtrare il sugoQuando la carne è tenera, toglila e mettila su un piatto caldo. Versa il sugo attraverso un passaverdure o colino fine in una ciotola, premendo leggermente le verdure per estrarre i liquidi. Scarta quello che rimane nel passaverdure. Assaggia e aggiusta il sale.
  8. ImpiattareTaglia la carne a fette di circa 2 centimetri e disponila in piatti fondi caldi. Versaci sopra il sugo filato generosamente, cospargi di prezzemolo fresco tritato e pepe nero appena macinato. Servi subito.

L'errore da non fare

Non cuocere a fuoco alto o scoperto: la carne si indurisce, il sugo si riduce troppo e il gusto diventa acido. La cottura dev'essere lenta e coperta, con il liquido che sibila appena, non che bolle violento. Controllare spesso impedisce che si asciughi sul fondo.

I nostri consigli

Quando prepararla

È un piatto perfetto da ottobre a marzo, nei giorni freddi quando il forno o il fornello acceso non appesantisce la cucina estiva. Va bene per cene in famiglia di domenica, quando hai tempo di lasciare il piatto a cuocere lentamente senza fretta. Non è adatto ai giorni caldi: la carne brasata appaga quando fuori fa freddo.

Domande frequenti