La mostarda liquida si presenta come una salsa densa e setosa di colore ambrato, con piccoli pezzi di frutta sospesi nel denso sciroppo di aceto. Al primo sguardo nel piatto appare lucida, con una consistenza che non è del tutto sciroppo ma nemmeno marmellata: le scaglie di spezie sono visibili in superficie, e il profumo che sale è pungente, fatto di aceto, mostarda e cannella. Quando la si versa da un cucchiaio cala lentamente, creando piccoli fili che si rompono dolcemente. Si serve in una ciotola o direttamente accanto a carni fredde, formaggi e pani tostati.

Gusto

Il sapore è decisamente agrodolce, con una prima nota acida che arriva subito dal l'aceto, seguita da un retrogusto dolce e speziato. La mostarda non è piccante come quella di Cremona, ma ha un leggero pizzicore dal la senape in polvere che rimane piacevolmente in bocca. Si abbina naturalmente con i formaggi erborinati, gli affettati di maiale, la pancetta e anche con ricotta fresca. In cucina tradizionale si serve come contorno a carni bollite o fredde.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la fruttaLava le mele e le pere sotto acqua fredda. Pelale con un pelapatate, eliminando i semi e il torsolo. Taglia la polpa in cubetti non troppo piccoli, circa 1 centimetro di lato, in modo che rimangano visibili nella salsa finale. Pesa complessivamente 1000 grammi di polpa pulita.
  2. Tostare le spezieIn una pentola grande a fuoco medio, toste i chiodi di garofano e la cannella in stecchi per 2 minuti, finché il profumo diventaacuto. Aggiungi subito l'aceto di vino bianco per evitare che le spezie si brucino.
  3. Cuocere la fruttaVersa nella pentola la frutta tagliata a cubetti. Aggiungi lo zucchero di canna, la senape in polvere e lo zenzero fresco grattugiato. Mescola bene gli ingredienti con un cucchiaio di legno, coprendo tutta la frutta con il liquido acido. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, circa 5 minuti.
  4. Cottura a fuoco moderatoRidotto il fuoco a medio-basso, lascia cuocere la mostarda senza coperchio per 35-40 minuti. La frutta si ammorbidirà progressivamente e il liquido si ridurrà, diventando più denso e sciropposo. Mescola di tanto in tanto per evitare che attacchi al fondo. Il colore passerà da un ambrato chiaro a un ambrato più carico.
  5. Verificare la consistenzaVerso la fine della cottura, preleva un cucchiaio di mostarda e versalo su un piatto freddo. Se la salsa mantiene una forma compatta e non scivola lateralmente, è pronta. Se ancora è troppo liquida, prosegui la cottura altri 5 minuti.
  6. Aggiustare il saporeA fuoco spento, aggiungi il sale fino. Mescola bene. Assaggia e correggi: se trovi che manca dolcezza, aggiungi un cucchiaio di zucchero; se l'acidità è eccessiva, un cucchiaino di miele attenua il gusto.
  7. InvasarePrepara due vasetti di vetro puliti e sterilizzati al forno (10 minuti a 100 gradi). Versa la mostarda ancora calda nei vasetti fino all'orlo, chiudili subito. Capovolgili e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per 12 ore: il coperchio sigilla mentre la mostarda si contrae leggermente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare frutta acerba o poco saporita, che rende la mostarda piatta e quasi sgradevole. Mele renette e pere ben mature hanno un'acidità naturale e una dolcezza che equilibrano l'aceto. Un altro errore frequente è ridurre troppo la cottura: se il liquido rimane troppo denso assomiglia a una marmellata, e il piatto perde il suo carattere di salsa liquida da accompagnamento. Infine, non aggiungere sale rende la mostarda monotona e poco digeribile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda liquida si prepara bene tutto l'anno perché la frutta fresca non è strettamente necessaria: mele e pere si trovano facilmente dal l'autunno fino a fine primavera nei negozi. Se vuoi usare frutta fresca di stagione, il momento migliore è tra settembre e novembre, quando le mele e le pere raggiungono la piena maturazione. In estate, puoi farla con frutta conservata senza perdere qualità.

Domande frequenti