La salsa versata nel piatto è di colore marrone scuro, quasi ebano, densa e lucida d'olio. La consistenza è cremosa senza crepature, coprente come una vellutata. Sulla superficie si distinguono minuscoli frammenti di fungo ammorbidito e tracce di aglio dorato. Se versata sulla pasta, aderisce ai fili senza scivolare via. La guarnizione tipica è un filo di olio extravergine e una piccola foglia di prezzemolo fresco.

Gusto

Il sapore è intenso e umami, quasi carnoso: il fungo secco concentra aromi che il fungo fresco non ha. La nota di aglio arrostito equilibra la profondità terrosa. In bocca la salsa è morbida, leggermente salata, con una lieve astringenza finale dal tannico residuo. Si serve tiepida sulla pasta lunga o corta, sugli gnocchi, sul polenta creata, su un riso in bianco. L'abbinamento più tradizionale è con pappardelle o tagliatelle, per trattenere meglio la salsa.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su funghi misti secchi reidratati (porcini, champignon, pleurotus), olio d'oliva, aglio, brodo vegetale. Variano secondo il tipo di fungo, la quantità di olio impiegata, il metodo di cottura e la marca dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Reidratare i funghiVersa i funghi secchi in una ciotola e copri con il brodo tiepido. Lascia riposare 8-10 minuti fino a quando diventano morbidi. Non scartare il liquido, è pieno di sapore. Estrai i funghi con un cucchiaio, filtra il brodo in un colino con una carta da cucina per togliere la terra eventuale. Trita i funghi in pezzi da 0,5 cm circa.
  2. Rosolare l'aglioScalda l'olio in una pentola a fuoco medio-alto per 2 minuti. Aggiungi l'aglio affettato sottile e lascia dorato per 1 minuto, finché non profuma: non deve bruciare altrimenti diventa amaro. Scartalo con una pinzetta se gradisci una salsa più liscia, oppure mantienilo per consistenza più rustica.
  3. Tostare i funghiVersa i funghi tritati nella pentola e mescola per 2-3 minuti a fuoco alto. Sentirai il profumo intenso intensificarsi. I funghi perdono l'umidità residua e si tostano leggermente ai bordi.
  4. Aggiungere il pomodoro e il brodoAggiungi la polpa di pomodoro e mescola per 1 minuto, poi versa il brodo di reidratazione filtrato. Alza il fuoco a medio-alto e porta a bolla per 2 minuti, poi abbassa a medio e lascia ridurre per 12-15 minuti senza coperchio. La salsa deve restringersi di circa un terzo e ispessirsi naturalmente.
  5. Assaggiare e correggereDopo 15 minuti, assaggia: salsa deve essere cremosa ma non liquida, dal colore scuro, consistenza da aderire bene alla pasta. Aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto. Se troppo densa, aggiungi 50 ml di brodo; se troppo liquida, prosegui la cottura altri 3-5 minuti.
  6. RifinireTogli dal fuoco, aggiungi il prezzemolo tritato e mescola. Fai riposare 2 minuti prima di servire, così gli aromi si distribuiscono uniformemente.
  7. ImpiattareVersa la salsa tiepida sulla pasta già cotta al dente scola. Completa con un filo di olio crudo e una foglia di prezzemolo fresco. Servi subito.

L'errore da non fare

Non gettare il liquido di reidratazione dei funghi. Molti lo scartano, ma è il brodo più profumato e concentrato: contiene tutti i sali minerali e gli aromi estratti dal fungo secco. Filtrarlo bene per togliere tracce di terra è la precauzione necessaria, ma usarlo è fondamentale per il gusto della salsa. Senza di esso la salsa diventa piatta e acquosa. Un altro errore è bruciare l'aglio: cuocilo solo fino a quando è dorato e profumato, mai finché non diventa nero, perché rovinerebbe tutta la salsa con amaro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa salsa è perfetta da settembre a marzo, quando la voglia di piatti caldi e ricchi cresce e i funghi secchi sono già disponibili in qualunque dispensa. D'estate resta ottima per cene informali o quando la sera è fresca. È ideale per accompagnare arrosti e carni grigliate nei mesi invernali, non solo per la pasta.

Domande frequenti