La «risu ca sarsa» si presenta nel piatto come un nido cremoso di riso beige, ben legato dal sugo di carne che lo ricopre uniformemente. Il ragù è denso e scuro, quasi marrone carico, e si distribuisce tra i chicchi senza liquidi in eccesso. Una spolverata di formaggio grattugiato giallo e qualche grana di pepe nero finiscono l'impiattamento. Il riso rimane ben visibile, non appiccicaticcio, con una leggera lucentezza che viene dal sugo che lo riveste.

Gusto

La «risu ca sarsa» ha il sapore della carne cotta lentamente, con note profonde di pomodoro ridotto e aglio. Il riso assorbe completamente il sugo, aderisce ai chicchi senza essere bagnato. Si mangia con il cucchiaio, caldo, con quella cremosità naturale che viene dall'amido del riso che si lega al grasso del ragù. In Sicilia si serve come primo piatto principale, spesso a pranzo di festa, accompagnato da pane casereccio per raccogliere gli ultimi residui nel piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su riso, carne macinata di manzo, pomodoro e formaggio Pecorino in rapporto medio. Variano secondo il tipo di carne, la proporzione di ragù, le marche e il metodo di cottura.

Preparazione25 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. SoffrittoAffetta finemente la cipolla e schiaccia l'aglio. Scalda l'olio in una pentola ampia e aggiungi la cipolla e l'aglio. Lascia rosolare per 5 minuti a fuoco medio finché la cipolla non diventa trasparente.
  2. Cottura della carneAumenta il fuoco a temperatura alta e aggiungi la carne macinata. Rompi i grumi con un cucchiaio di legno e lascia cuocere per 8-10 minuti finché la carne non cambia colore e inizia a rilasciare i suoi grassi.
  3. Aggiunta del pomodoroVersa la polpa di pomodoro nella pentola. Mescola bene e abbassa il fuoco a temperatura media-bassa. Lascia sobbollire il ragù per almeno 60 minuti, mescolando ogni tanto. Il sugo deve ridursi e diventare più denso e scuro, non liquido.
  4. Salatura e aggiustamentoAssaggia il ragù verso il minuto 50 di cottura e correggi di sale e pepe. Il sugo deve avere sapore marcato, perché imberrà il riso senza altri condimenti importanti.
  5. Cottura del risoIn un'altra pentola porta il brodo a ebollizione. Aggiungi il riso e lascialo cuocere per 16-18 minuti, mescolando frequentemente e aggiungendo brodo caldo man mano che viene assorbito. Il riso deve rimanere al dente, non scotto.
  6. MantecaturaQuando il riso è cotto, versa il ragù nella pentola del riso mescolando energicamente per almeno 2 minuti. Il riso deve legarsi al sugo e diventare cremoso. Se risulta troppo asciutto, aggiungi un mestolo di brodo caldo.
  7. ImpiattamentoPorta il piatto a tavola subito, diviso in piatti fondi riscaldati. Spargi il Pecorino grattugiato in superficie e una macinata di pepe nero. Serve caldo.

L'errore da non fare

Non cuocere il ragù a fuoco alto per fretta. Un sugo che bolle velocemente non avrà tempo di ridursi e legare bene al riso, e il risultato sarà una polenta liquida, non una «risu ca sarsa». Inoltre, se metti il ragù ancora freddo nel riso caldo, la mantecatura non funziona: il riso deve incontrarsi con un sugo caldo, altrimenti non si lega. Ricorda sempre di mantecalare per almeno 2 minuti, non bastano 10 secondi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «risu ca sarsa» è un piatto da preparare durante i mesi freddi, da novembre a marzo, quando il ragù lungo e corposo riscalda e il piatto risulta più confortevole. È perfetto per un pranzo domenicale invernale o per cene in famiglia. Ideale anche negli ultimi giorni d'autunno, quando le giornate iniziano a raffreddarsi e il riso caldo diventa appetibile.

Domande frequenti