La pasta alla scarola arriva in tavola come un piatto sobrio e generoso: una base di spaghetti o rigatoni al dente, ricoperta da scarola verde scuro già ripassata in padella, con spicchi d'aglio dorato sparse tra le verdure e un velo di olio d'oliva che brilla in superficie. Le foglie più tenere rimangono ancora leggermente croccanti, quelle più esterne sono morbide e pieghevoli. Non ha il colore rosso intenso di altri piatti di verdura: qui domina il verde scuro con riflessi quasi neri della scarola cotta, e la pasta mantiene il suo marrone naturale. È il tipo di piatto che si riconosce dal suo austero equilibrio, senza pretese di presentazione.

Gusto

Mangiare pasta alla scarola significa incontrare subito l'amaro gentile della verdura, quello che non agredisce ma si fa sentire e condiziona tutto il sapore. L'aglio, cotto giusto, cede una dolcezza appena accennata che contrasta l'amarezza della scarola. L'olio d'oliva lega tutto e ammorbidisce. Si mangia calda, subito, e si beve insieme un bicchiere di vino bianco asciutto oppure acqua. È un piatto da trattoria, di quelli che funzionano perché gli ingredienti non sono tanti e ognuno ha il suo ruolo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno, primavera
Ingredienti
  1. Pulire la scarolaSepara le foglie di scarola una per una, eliminando quelle più danneggiate. Sciacqua sotto acqua fredda corrente, passando le dita tra i foglietti per togliere eventuali residui di terra. Asciuga con un canovaccio pulito.
  2. Preparare l'aglioPela i tre spicchi d'aglio e schiacciamoli leggermente con il piatto del coltello, oppure affettali sottilmente se preferisci vederli in pagina. Se vuoi un sapore più delicato, lascia i chiodi interi.
  3. Ripassare la scarolaVersa l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e lascialo dorare per due minuti fino a quando profuma, senza farlo bruciare. Inserisci la scarola tagliata grossolanamente o strapazzata con le mani. Mescola spesso con un cucchiaio di legno. La scarola rilascerà acqua: continua a cuocere per 12-15 minuti finché non è tenera ma ancora leggermente croccante. Se usi peperoncino, aggiungilo qui all'inizio.
  4. Portare l'acqua a ebollizioneIn una pentola capiente porta 2 litri di acqua a ebollizione con 10 grammi di sale. Assicurati che l'acqua bolla forte prima di versare la pasta.
  5. Cuocere la pastaVersa la pasta nell'acqua bollente e mescola subito per evitare che si incolli. Cuoci il tempo indicato sulla confezione meno un minuto: vuoi che rimanga al dente, con un piccolo resistenza nel morso.
  6. Scolare e mantecareScola la pasta in un colino, tenendo da parte un bicchiere d'acqua di cottura. Trasferisci la pasta nella padella con la scarola già cotta, o versa la scarola direttamente nel piatto con la pasta. Mescola veloce a fuoco medio per 30 secondi. Se sembra troppo asciutta, aggiungi due cucchiai d'acqua di cottura alla volta.
  7. ServireDistribuisci nei piatti con un'asciugamano o un mestolo per manteca. Completa con un giro d'olio crudo sulla superficie e servi subito, mentre è ancora calda.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo la scarola, fino a farla diventare una pappetta grigia e insapore. Ricorda che continuerà a ammorbidirsi quando a contatto con la pasta calda, quindi togli la padella dal fuoco quando la verdura è ancora leggermente al dente. Secondo errore: non salare l'acqua della pasta a sufficienza. La scarola amara ha bisogno che la pasta sia ben stagionata in bocca per creare contrasto e equilibrio di sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta alla scarola è un piatto da stagioni fredde, quando la scarola è tenera e dolce, dalla fine dell'estate fino alla primavera. D'inverno è quando riesce meglio, perché le verdure crescono lentamente al freddo e sviluppano sapori più concentrati. È il tipo di ricetta che va bene per una cena di lunedì, quando non hai tempo ma vuoi mangiare bene.

Domande frequenti