Il risotto di go si presenta cremoso e delicato, di colore bianco avorio uniforme, con i chicchi di riso mantecati che si vedono appena in superficie. Il go, pesce d'acqua dolce dal sapore tenue, si sfalda in piccoli pezzi bianchi e trasparenti distribuiti nel riso. Una leggera guarnizione di prezzemolo fresco e qualche granello di pepe nero completano il piatto, servito caldo in una ciotola o piatto fondo di ceramica.

Gusto

Il sapore è delicato e marino, senza la salata decisa del pesce di mare. Il go dona una nota di umami leggero, perfetto per chi preferisce piatti equilibrati e non dominanti. Il brodo di pesce permea il riso senza sopraffarlo, lasciando spazio alla cremosità. Questo risotto si serve accompagnato da limone fresco e un giro d'olio extravergine a crudo, per esaltare la finezza del pesce.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su go intero pulito, riso arborio, brodo leggero e olio di oliva in quantità moderate. Variano secondo marche, cottura e dosaggio degli ingredienti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il goSciacqua il go sotto acqua fredda, asciugalo con carta cucina, togliendo eventuali squame rimaste. Filettalo con cura, separando la carne dalle spine, oppure taglilo in tranci trasversali di 3-4 centimetri se preferisci. Rimuovi le lische piccole con le pinzette. Sala leggermente e tieni in frigorifero fino al momento di usare.
  2. Rosolare la cipollaAffetta finemente la cipolla e versala in un ampio tegame con 1 cucchiaio di olio extravergine. Fai rosolare a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché non diventa trasparente e rilascia il profumo senza prendere colore.
  3. Tostare il risoAggiungi il riso arborio e mescola continuamente per 2 minuti. Vedrai i chicchi inizi a farsi opachi ai bordi. Sfuma con il vino bianco secco, mescolando fino a che il liquido non viene completamente assorbito, circa 1 minuto.
  4. Cuocere il riso con brodoInizia ad aggiungere il brodo di pesce, precedentemente portato a una temperatura tiepida in un altro pentolino, una mestola alla volta. Mescola spesso e aspetta che il liquido sia assorbito prima di aggiungerne altro. Continua per 15-16 minuti totali, fino a quando il riso è cremoso ma i chicchi hanno ancora una leggerissima consistenza al dente.
  5. Aggiungere il goQuando il riso è quasi cotto, circa al 14esimo minuto, aggiungi il go tagliato a pezzetti e mescola delicatamente per distribuirlo uniformemente. Continua la cottura per i restanti 2-3 minuti, sempre aggiungendo brodo se necessario. Il pesce cuoce rapidamente, non deve diventare secco né durare più della fine della cottura del riso.
  6. Mantecatura finaleTogli dal fuoco, aggiungi il burro e 1 cucchiaio di olio extravergine a crudo. Mescola vigorosamente per 1-2 minuti: questa mantecatura crea la cremosità caratteristica, incorporando aria nel riso. Assaggia, aggiusta il sale e usa pepe bianco macinato fresco.
  7. Impiattare e guarnireDividi il risotto in ciotole riscaldate. Trittuzzo il prezzemolo fresco e cospargilo in superficie, aggiungi uno spruzzo di olio extravergine e una macinata di pepe. Servi immediatamente con spicchi di limone fresco: chi vuole un sentore di agrume lo spremi sopra al momento.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il go insieme al brodo dall'inizio, pensando che abbia bisogno di molto tempo. Il go è pesce magro e delicato: cuoce in 2-3 minuti e si sfalda se resta in umido troppo a lungo. Aggiungerlo negli ultimi minuti di cottura del riso lo mantiene morbido e compatto. Un altro errore frequente è non manteccare a freddo: la mantecatura finale senza il fuoco è quello che trasforma il risotto da piatto asciutto a cremoso, non il brodo da solo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto di go è un piatto autunnale e invernale, quando il go è più disponibile nei mercati del nord Italia, soprattutto da ottobre a febbraio. È ideale per cene informali ma eleganti, in cui vuoi offrire qualcosa di sostanzioso senza appesantire. Funziona bene anche come primo piatto in un menu dove seguono verdure leggere o formaggi, poiché il pesce lo rende già completo dal punto di vista proteico.

Domande frequenti