Il risotto d'avanzo appare nel piatto come un risotto tradizionale: color giallo avorio, cremoso ma non appiccicaticcio, con i chicchi di riso tondeggianti e ben distinti uno dall'altro. La mantecatura gli dà una lucentezza leggera e uniforme. Se aggiunto nel momento giusto, il parmigiano grattugiato forma una leggera patina dorata sulla superficie. Il piatto riposa nel fondo della scodella, con una consistenza che non cola ma neppure è dura: cremosa e fluida insieme, proprio come un risotto fatto da zero.

Gusto

Il risotto d'avanzo ha il sapore del brodo in cui viene cotto e degli ingredienti che aggiungi: se la base è quella di un brodo di carne o verdure, il piatto esce saporito e tondo. L'aggiunta di vino bianco secco durante la mantecatura dà una nota acida leggera che ravviva il palato. Il parmigiano grattugiato fresco finisce il lavoro, creando un sapore pieno senza stuccare. Si serve subito, nel piatto fondo tiepido, e sta bene con un calice di vino bianco leggero o semplicemente con pane per pulire il piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su riso bianco carnaroli, brodo vegetale leggero, burro e parmigiano. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione5 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il brodoVersa il brodo vegetale o di carne in un pentolino e tienilo a fuoco molto basso, appena tremolante. Non deve bollire, ma restare tiepido durante tutta la mantecatura: aiuta il riso a reidratarsi senza cuocersi troppo.
  2. Rosolare la cipollaScalda l'olio d'oliva in un tegame ampio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala cuocere per 3-4 minuti fino a che non diventa trasparente, senza farla colorare.
  3. Unire il riso avanzoVersa il riso cotto nel tegame con la cipolla e mescola bene per 2 minuti. Il riso deve staccarsi da solo, non essere appiccaticcio: se lo è, lascialo cuocere altri 30 secondi per farlo asciugare un poco.
  4. Sfumare con il vinoVersa il vino bianco secco e mescola continuamente per 1-2 minuti finché non evapora e il riso ha assorbito il liquido e la nota acida.
  5. Mantecatura a brodoAggiungi il brodo tiepido un mestolo alla volta (circa 200 ml per volta), mescolando sempre. Aspetta che il riso assorba quasi tutto il brodo prima di aggiungere il mestolo successivo. In totale ci vogliono 15-18 minuti. Il riso deve restare sempre umido ma non brodoso.
  6. Mantecatura finaleQuando il riso è morbido e cremoso (assaggia un chicco), spegni il fuoco. Aggiungi il burro freddo e il parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 30 secondi: il burro e il parmigiano creeranno una crema liscia e lucida.
  7. AssestamentoLascia riposare nel tegame per 1-2 minuti senza coprire. Distribuisci nei piatti fondi tiepidi subito e servi con una spolvata di parmigiano fresco e pepe macinato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme oppure usare brodo bollente invece che tiepido. Se versi il brodo freddo o quello che fuma sul riso, la mantecatura non funziona perché il calore viene meno e il riso non si scioglie in modo creato, restando granuloso e asciutto. Inoltre, non devi lasciare il risotto sul fuoco alto: procura solo che sia caldo e umido, senza accelerare i tempi con fiamma viva, che secca il riso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto d'avanzo è perfetto durante i mesi freddi da novembre a marzo, quando il brodo caldo fa piacere e i piatti in tegame sono più appetibili. Però lo puoi fare tutto l'anno, specialmente quando in frigo trovi riso cotto che rischia di fermentare e preferisci riutilizzarlo subito. Diventa un piatto intelligente anche nei giorni feriali quando non hai tempo per un risotto da zero.

Domande frequenti