Il risotto all'amaretto si presenta nel piatto come una crema compatta di colore giallo paglierino, densa ma scorrevole sotto il cucchiaio. La superficie è parsimoniosa di granella di biscotti amaretto tostate, che creano macchioline marroni e croccanti. Il profumo che sale dal piatto è dolce e aromatico, con la nota caratteristica dell'amaretto che bilancia la ricchezza del burro e del brodo. Si serve piatto dopo piatto, caldo, senza contorno, con eventualmente un biscotto amaretto integro posato sul bordo.

Gusto

Il sapore è cremoso e delicato, con il richiamo amaro e dolciastro dei biscotti amaretto che si sfuma nel brodo e nel riso ammorbidito. La nota principale non è invadente: l'amaretto dà carattere ma non sovrasta il burro e il formaggio. Si serve caldissimo perché il sapore emerge meglio con la temperatura. L'abbinamento classico è un vino bianco asciutto, meglio se locale, oppure semplicemente con acqua frizzante a temperatura ambiente.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura18 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il brodoVersare il brodo vegetale in una pentola e tenerlo sobbollire a fuoco medio. Deve restare caldo tutto il tempo della cottura del riso. Se si raffredda, il riso non assorbe bene e il risotto non risulta cremoso.
  2. Tritare cipolla e amarettiAffettare finemente la cipolla bianca. Prendere i biscotti amaretti e ridurli in granella grossa con le mani o dentro un sacchetto: servono pezzi da 3-5 millimetri, non polvere. Tenere da parte due cucchiai di granella per la guarnizione.
  3. Rosolare la cipollaIn una pentola grande, scaldare metà del burro a fuoco medio. Aggiungere la cipolla tritata e farla rosolare per due minuti, mescolando con cucchiaio di legno. La cipolla deve diventare trasparente, non colorarsi.
  4. Tostare il risoVersare il riso nella pentola e mescolare energicamente per un minuto. I chicchi devono diventare opachi e leggermente beige. Aggiungere subito il vino bianco e mescolare finché il riso non lo assorbe completamente, circa un minuto e mezzo.
  5. Aggiungere il brodo gradualmenteIniziare a versare il brodo caldo, un mestolo alla volta. Mescolare spesso e aspettare che il riso assorba il brodo prima di aggiungerne altro. Ripetere per 16 minuti. Nel frattempo, a metà cottura, aggiungere la granella di amaretti (meno quella per la guarnizione) e mescolare bene.
  6. Mantecatura finaleQuando il riso è cotto al dente e ancora cremoso, togliere dal fuoco. Aggiungere il burro rimasto e il formaggio grattugiato, mescolando velocemente per trenta secondi. Il risotto deve risultare fluido, capace di scorrere leggermente nel piatto. Se necessario, aggiungere un mestolo di brodo ancora caldo.
  7. ImpiattamentoVersare il risotto nei piatti con un mestolo, cercando di tenerlo compatto al centro. Cospargere subito la granella di amaretti riservata sulla superficie. Servire senza indugio.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo in una sola volta. Il risotto ha bisogno di assorbire gradualmente il liquido per sviluppare la cremosità naturale dell'amido del riso. Se versi tutto il brodo all'inizio, il risultato è una zuppa densa, non un risotto. Inoltre, non smettere di mescolare: il movimento costante del cucchiaio fa staccare l'amido dai chicchi, che è quello che crea la cremosità. Se lasci il risotto fermo per più di due minuti, perde la sua struttura caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto all'amaretto è indicato soprattutto nei mesi freschi, da settembre a marzo, quando la temperatura fredda esterna rende piacevole un primo piatto cremoso e caldo. Si presta bene per cene elaborate o per ospiti, perché è un piatto elegante senza essere complicato. Non è tipicamente estivo, anche se in una cena d'estate al fresco, magari con una brezza, rimane un'ottima scelta servito subito.

Domande frequenti