Un risotto di colore giallo paglierino intenso, quasi seta liquida nel piatto. I grani di riso sono visibilmente morbidi ma compatti, distinti l'uno dall'altro, immersi in un sugo cremoso e omogeneo. In superficie spicca il giallo dello zafferano, con riflessi d'oro, e qualche scaglia bianca di parmigiano reggiano grattugiato al momento. Il burro fresco e il parmigiano danno una consistenza vellutata, senza essere appiccaticcio. A tavola arriva fumante, con il profumo caratteristico dello zafferano che precede il primo cucchiaio.

Gusto

Il sapore è dolce e aromatico, dominato dalla nota distintiva dello zafferano che non sovrasta ma avvolge il palato. Il riso mantiene una leggera resistenza al morso, mentre il brodo di carne sottofondo dona ricchezza e corpo al piatto. La mantecatura finale con burro e parmigiano crea una cremosità cremosa, mai pesante. Si serve come piatto unico, accompagnato eventualmente da un contorno leggero di verdure bollite, oppure in versione tradizionale insieme all'ossobuco brasato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura18 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare lo zafferanoVersa lo zafferano in pistilli in una piccola ciotola e copri con 3 cucchiai di brodo caldo. Lascia riposare almeno 10 minuti prima di iniziare la cottura, in modo che i pistilli rilascino completamente il colore e l'aroma.
  2. Preparare la base aromaticaTrita finemente la cipolla. In un tegame largo e fondo, scalda l'olio di oliva a fuoco medio-basso e aggiungi la cipolla tritata. Fai rosolare per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché diventa trasparente e molto morbida, senza farla dorare.
  3. Tostare il risoAggiungi il riso Carnaroli e mescola continuamente per 2 minuti. Il riso deve assorbire bene l'olio e diventare leggermente translucido ai bordi. Vedrai i grani che brillano: questo è il momento giusto per continuare.
  4. Sfumare con il vinoVersa il vino bianco secco e mescola finché il riso non lo ha completamente assorbito, circa 1 minuto. Il vino evapora e trasferisce acidità che bilancia il sapore finale.
  5. Aggiungere il brodo gradualmenteInizia a versare il brodo caldo un mestolo alla volta, sempre mescolando. Aggiungi il mestolo successivo solo quando il precedente è stato assorbito, circa ogni 2-3 minuti. Dopo circa 12 minuti, aggiungi lo zafferano con il suo brodo di infusione. Continua a mescolare e ad aggiungere brodo per altri 4-6 minuti finché il riso non è al dente.
  6. Mantecatura finaleTogli il tegame dal fuoco. Aggiungi il burro freddo tagliato a pezzetti e il parmigiano reggiano grattugiato. Mescola energicamente e continuamente per circa 1-2 minuti finché il burro non si è completamente incorporato e il risotto è diventato cremoso e fluido come una vellutata. Assaggia e correggi di sale se necessario.
  7. ImpiattamentoVersa il risotto nei piatti caldi, al centro di ciascuno. Puoi aggiungere una scaglia di parmigiano fresco grattugiata al coltello e un pezzetto di burro sulla superficie. Servi immediatamente, poiché il risotto tende a fissarsi se lasciato a riposare.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo in una volta sola pensando di velocizzare i tempi. Il riso ha bisogno di assorbire il liquido gradualmente per sviluppare quella cremosità caratteristica data dall'amido che si disperde nel brodo. Se aggiungi il brodo tutto insieme, il riso non assorbe correttamente, rimane duro al centro o incollatosi, e non otterrai quella consistenza vellutata. Inoltre, non mantecate a fuoco spento, altrimenti il burro rimane in grumi invece di emulsionare con lo stufato di riso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto alla milanese si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicato in autunno e inverno quando il freddo richiede piatti più sostanziali e cremosi. È perfetto per i pranzi domenicali in famiglia, per cene informali tra amici, oppure come primo piatto in una cena più formale. Tradizionalmente si serve insieme all'ossobuco brasato nel giorno di festa, rendendolo un piatto da occasioni importanti.

Domande frequenti