Il risotto alla certosina si presenta con un corpo cremoso, di colore avorio leggermente rosato dai pezzetti di rana pescatrice. Il piatto è ricco di contrasti: il rosso corallo della carne di pesce, il verde dei piselli appena visibili, il marrone scuro dei funghi, il giallo della carota. La mantecatura lascia il riso al dente, tenuto in sospensione nel brodo che lega gli ingredienti. Servito subito, ancora fumante, il risotto mantiene quella fluidità tipica che non deve diventare brodaglia.

Gusto

Il sapore è delicato ma complesso: il pesce bianco fornisce una nota marina sottile, i funghi aggiungono umami terroso, i piselli freschi regalano dolcezza naturale. Il riso mantecato con burro e formaggio crea una base cremosa che connette tutti gli ingredienti senza prevalere. Il pepe bianco e la noce moscata danno una leggera speziatura. Va servito caldo, in piatti riscaldati, subito dopo la mantecatura finale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura18 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il pesceTagliate la rana pescatrice in pezzi di 2-3 centimetri, pulite da eventuali lische, salate leggermente e riponetela su un piatto freddo. I funghi tritateli in pezzetti non troppo piccoli, la carota tagliatela a dadini regolari. Tenete il brodo a fuoco basso in un pentolino.
  2. Rosolare la cipollaIn una pentola pesante dal fondo spesso, versate l'olio e fate rosolare la cipolla tritata per 2-3 minuti a fuoco medio, fino a quando diventa traslucida e leggera.
  3. Aggiungere il risoVersate il riso e tostatelo per 1 minuto, mescolando con un cucchiaio di legno, finché non inizia a diventare leggermente traslucido ai bordi. Deve suonare secco quando lo mescolate.
  4. Sfumare e aggiungere il brodoVersate il vino bianco e mescolate fino a quando il riso non lo assorbe quasi completamente. Aggiungete il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando frequentemente, aspettando che il liquido sia quasi assorbito prima di aggiungerne altro.
  5. Cuocere il riso e le verdureDopo circa 8 minuti dall'inizio della cottura del riso, aggiungete i funghi e la carota, mescolando bene. Continuate a versare il brodo per altri 6-7 minuti.
  6. Aggiungere il pesceQuando mancano 3 minuti alla fine della cottura del riso (deve essere quasi al dente), aggiungete la rana pescatrice in pezzi e i piselli, mescolate con delicatezza per non rompere il pesce. Versate l'ultimo mestolo di brodo e continuate a cottura.
  7. Mantecatura finaleIl riso a questo punto deve essere cremoso ma il chicco al dente. Spegnete il fuoco, aggiungete il burro e il Parmigiano Reggiano, mescolate energicamente per 30-40 secondi con un cucchiaio di legno. Profumate con una piccola grattata di noce moscata e pepe bianco. Il risotto deve muoversi nel piatto, non stare dritto.

L'errore da non fare

Non aggiungere il pesce all'inizio della cottura, altrimenti si asciuga e diventa fibroso. Ricordate che la rana pescatrice ha carne delicata e cuoce in 3-4 minuti se in pezzetti di medie dimensioni. Un'altro errore comune è non mantecarlo abbastanza: se il risotto rimane appiccicaticcio in fondo al piatto invece di fluire, significa che manca mantecatura o che il brodo era troppo poco. La cremosità viene dal riso che rilascia l'amido, non dalla quantità di liquido finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto alla certosina si può preparare tutto l'anno, ma è particolarmente adatto ai mesi invernali quando la temperatura fredda della cucina permette di governare meglio l'evaporazione del brodo. In estate, quando le verdure sono più disponibili e fresche, è altrettanto valido ma scegliete verdure di stagione: asparagi in primavera, zucchine a luglio, funghi porcini in autunno.

Domande frequenti