Le orecchiette con ragù di capra si presentano in un piatto fondo di porcellana bianca, la pasta color grano dorato piegata su se stessa cattura il ragù rosso brunastro che aderisce a ogni «orecchietta». Il sugo è denso e lucido, con piccoli frammenti di carne visibili in superficie. Una spolverata di parmigiano reggiano bianco crema contrasta con il rosso del ragù, mentre qualche foglia di prezzemolo fresco aggiunge un tocco verde. Il piatto è ancora fumante, l'aroma di soffritto, vino rosso e carne arrostita sale immediato.

Gusto

Il ragù di capra ha un sapore profondo, leggermente selvatico ma non invadente, con note di soffritto ben amalgamate e il corpo morbido del vino rosso che si è ridotto lentamente. La carne si sfalda al morso, il sugo è concentrato e avvolge la pasta senza risultare pesante. Si serve piatto dopo piatto, mantenendo il ragù a temperatura costante sul fornello, aggiungendo un filo di olio di oliva a crudo al momento di impiattare. Tradizionalmente si accompagna con parmigiano reggiano e un vino rosso secco di corpo medio, preferibilmente un Primitivo o un Nero di Troia.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura75 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Soffritto aromaticoScaldate l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Tagliate la cipolla a dadini fini e aggiungete insieme all'aglio schiacciato. Fate rosolare per 4-5 minuti finché la cipolla non diventa trasparente, mescolando di tanto in tanto.
  2. Rosolatura della carneAumentate il fuoco a medio-alto e aggiungete la carne di capra macinata al soffritto. Spezzettate con il cucchio di legno e mescolate continuamente per 8-10 minuti finché la carne non è ben rosolata e ha perso il suo colore rosa. Durante questa fase la carne deve fare un suono secco nel fondo della pentola.
  3. Deglazing con vinoVersate il vino rosso nella pentola, aumentando leggermente il fuoco. Lasciate che il vino riducesse per 5-6 minuti, mescolando spesso. L'alcol deve evaporare quasi completamente e il fondo della pentola deve tornare secco e scuro.
  4. Pomodoro e concentratoAggiungete il concentrato di pomodoro e mescolate bene per 1-2 minuti finché si integra con la carne. Poi versate la polpa di pomodoro, aggiungete il rametto di rosmarino, regolate il fuoco al minimo e coprite con il coperchio leggermente inclinato. Lasciate cuocere lentamente per 50-60 minuti, mescolando ogni 15 minuti. Il ragù deve ridursi e diventare denso, quasi marrone scuro.
  5. Cottura della pastaQuando il ragù è quasi pronto, portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffate le orecchiette e cuocete secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 12-14 minuti. La pasta deve essere al dente, con una leggera resistenza al morso.
  6. MantecaturaScolate la pasta a mano, mantenendo circa 100 ml di acqua di cottura. Versate la pasta nel ragù, mescolate bene per 2-3 minuti aggiungendo un po' d'acqua di cottura se il ragù risulta troppo denso. La consistenza finale deve essere cremosa, non asciutta. Togliete il rosmarino.
  7. ImpiattamentoDistribuite le orecchiette nel piatto usando una forchetta a due punte, raccogliendo la pasta e il ragù insieme. Finite con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato al momento e un filo di olio di oliva crudo.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non rosolare bene la carne prima di aggiungere il vino. Se la carne non cambia colore a sufficienza e non si vede il fondo della pentola, il ragù finale sarà grigio e senza sapore. Inoltre, non bisogna fretta di cuocere il ragù: una cottura breve produce un sugo liquido dove la carne rimane fibrosa e dura. Il ragù di capra ha bisogno di tempo, almeno un'ora a fuoco basso, per sviluppare il sapore e la giusta consistenza. Se il ragù è ancora troppo liquido dopo 50 minuti, aumentate il fuoco per gli ultimi 10 minuti e lasciate evaporare l'umidità in eccesso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le orecchiette con ragù di capra sono un piatto sostanzioso indicato soprattutto nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando il ragù lento riscalda dalla pancia e la carne di capra è più facilmente reperibile nei mercati locali. È perfetto per pranzi di famiglia o cenoni invernali, quando avete tempo di lasciare cuocere lentamente il sugo. Può essere preparato anche in estate se servito tiepido, come piatto principale serale dopo un contorno leggero di verdure crude.

Domande frequenti