I «risi e bisati» si presentano come un brodo-riso denso e cremoso, di colore beige-dorato, dove il riso risulta ben cotto e integro allo stesso tempo, legato dal brodo e dal grasso naturale dell'anguilla. I pezzetti morbidi di «bisati» (le anguille) rimangono visibili in superficie, di colore grigio-marrone scuro, talvolta con tracce di pelle ancora attaccata. Il piatto fuma nel piatto fondo, rifinito con una spolverata di prezzemolo fresco tritato e un filo di brodo: è l'immagine stessa della sostanza, della cucina senza fronzoli.

Gusto

Il sapore è profondo e umami, dominato dalla carne dell'anguilla che durante la cottura lenta rilascia un brodo ricco e un poco affumicato, con reminiscenze di fango e fiume. Il riso assorbe tutto questo, mentre mantiene una consistenza al dente. Non è un piatto delicato: è robusto, grasso nel modo giusto, quasi dolciastro verso la fine del palato per via del brodo ridotto. Si serve sempre in piatto fondo, fumante, con un mestolo di brodo in più a parte. Tradizionalmente si accompagna a vino rosso secco o a birra d'abbazia.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su riso vialone nano, anguilla grigia fresca, brodo di carne e pesce. Variano secondo le dosi, il metodo di cottura, l'umidità del riso e la quantità di brodo assorbito durante la mantecatura.

Preparazione25 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare le anguilleSciacqua bene le anguille sotto acqua fredda. Se non sono già pulite dal venditore, fallo tu: taglia la testa sotto l'opercolo, svuota le interiora con delicatezza. Asciugale con carta da cucina. Dividi ogni anguilla in pezzi di 5-6 cm di lunghezza.
  2. Rosolare le anguilleScalda l'olio e il burro in un tegame pesante a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e soffrigi per 2-3 minuti fino a che non si ammorbidisce e diventa traslucida. Poi metti i tratti di anguilla nel tegame e falli rosolare per 5-6 minuti, girandoli spesso, finché non cambiano colore e la pelle inizia a arricciarsi leggermente.
  3. Sfumare con il vinoVersa il vino bianco sul tegame. Lascia evaporare a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il vino deve ridursi quasi completamente e dare un aroma di acido morbido al brodo che si sta formando.
  4. Aggiungere il brodoVersa il brodo caldo (mantienilo in un'altra pentola a parte, sempre bollente). Aggiungi il brodo poco per volta, circa 300 ml all'inizio. Porta a bollore, poi abbassa la fiamma a media-bassa. Copri il tegame con un coperchio e lascia cuocere le anguille per 20-25 minuti, finché la carne non è molto morbida e quasi cadente. Sala e peppera qui.
  5. Tostare il risoMentre le anguille cuociono, metti il riso in una padella a fuoco medio-alto (senza grasso) e fallo tostare per 2-3 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Deve diventare quasi trasparente ai bordi e profumare di cereale tostato. Questo passaggio è importante per la struttura finale.
  6. Mantecatura del risottoQuando le anguille hanno raggiunto la giusta morbidezza, versa il riso tostato nel tegame insieme al brodo e alle anguille. Mescola bene per distribuire il riso. Aggiungi il brodo restante (circa 900 ml) un poco alla volta, mescolando frequentemente ogni 2-3 minuti. La cottura deve durare circa 18-20 minuti. Il riso deve assorbire il brodo gradualmente e rimanere leggermente umido e cremoso, non asciutto. Assaggia il riso per verificarne la cottura: deve essere al dente, non scotto.
  7. Finiture e servizioA fine cottura, il piatto deve avere la consistenza di un risotto ristretto, quasi un minestrone denso. Non deve essere asciutto. Lascialo riposare per 1-2 minuti fuori dal fuoco, poi distribuisci nei piatti fondi ben caldi, facendo attenzione a mescolare per unire riso, brodo e pezzetti di anguilla in modo equilibrato. Guarnisci abbondantemente con prezzemolo fresco tritato. Servi subito, con un mestolo di brodo caldo a parte se vuoi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le anguille troppo poco o troppo. Se troppo poco, la carne rimane gommosa e il brodo non sviluppa sapore. Se troppo, l'anguilla si dissolve nel brodo e il piatto perde consistenza. La giusta cottura è quando l'anguilla è morbida al punto che la carne si stacca con facilità dall'osso, ma rimane ancora compatta. Un altro errore è aggiungere tutto il brodo insieme: il riso cuoce male e il piatto diventa acquoso. Aggiungi sempre gradualmente e mescola frequentemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «risi e bisati» sono un piatto autunnale e invernale, quando le anguille grigie sono in stagione (settembre-dicembre in Italia). È un piatto sostanzioso che riscalda e sazia nelle giornate fredde e umide. Non è piatto estivo. Perfetto anche durante le festività di fine anno, quando si ricercano sapori robusti e tradizionali.

Domande frequenti