Vi siete mai chiesti se il ragù che condisce la pasta sia veramente quello che mangiavano i vostri nonni, o se con gli anni le ricette si siano trasformate. Il ragù di Parma è una salsa che ha un'origine precisa, fatta di gesti ripetuti e tempi lunghi. Non è difficile, ma richiede pazienza e attenzione a pochi dettagli concreti.

Gusto

Il ragù di Parma sa di carne cotta lentamente, non di spezie né di salse affrettate. La carne macinata si fonde con il soffritto e il pomodoro in modo che nessun sapore predomini: è un equilibrio. Quando lo portate in tavola sulla pasta fresca o sulla lasagna, il gusto deve essere rotondo, caldo, con una leggera acidità dal pomodoro che non disturba. Si serve su una buona pasta all'uovo o su lasagne fatte in casa.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il soffrittoTritare finemente cipolla, carota e sedano. In una pentola pesante (o in un tegame largo) versare l'olio e scaldarlo a fuoco medio. Aggiungere il soffritto e farlo rosolare per 5 minuti, mescolando spesso, finché non diventa trasparente e comincia a dorare leggermente.
  2. Rosolare la carneAggiungere la carne macinata (manzo e maiale insieme) e romperla con un cucchiaio di legno mentre cuoce. Lasciarla rosolare per 8-10 minuti a fuoco medio-alto, mescolando di frequente, finché non cambia colore e il liquido che rilascia evapora quasi completamente.
  3. Aggiungere il pomodoroVersare i pomodori pelati nella pentola. Aggiungere sale e pepe. Portare a ebollizione, poi abbassare il fuoco al minimo. Il ragù deve sobbollire lentamente, quasi senza muoversi in superficie.
  4. Cottura lentaLasciare cuocere per almeno 90 minuti, preferibilmente 2 ore. Mescolare ogni 20 minuti circa, sempre con un cucchiaio di legno. La salsa deve diventare densa, di colore marrone scuro e uniforme, non più liquida come all'inizio.
  5. Aggiungere il latteA 15 minuti dalla fine della cottura, versare il latte nel ragù e mescolare bene. Il latte ammorbidisce il sapore della carne e aggiunge cremosità senza alterare il gusto tradizionale. Continuare a cuocere a fuoco bassissimo per gli ultimi 15 minuti.
  6. Rettificare e servireAssaggiare e correggere di sale se necessario. Il ragù deve essere denso, con una consistenza che aderisca alla pasta senza scivolarvi sopra. Se risulta troppo liquido, continuare la cottura ancora per 15-20 minuti. Servire caldo.
Ragù di Parma: ricchezza di sapori in armonia che nutre senza appesantire
Ragù di Parma: ricchezza di sapori in armonia che nutre senza appesantire
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la cottura aumentando il fuoco o riducendo il tempo. Il ragù di Parma ha bisogno di tempo lungo per sviluppare sapore: se lo cuocete troppo in fretta, rimane grasso e disgregato, con il sapore della carne ancora crudo. Un'altra trappola è aggiungere salsa di pomodoro invece di pomodori pelati, che aggiunge acidità eccessiva e zuccheri aggiunti. Infine, non mescolate costantemente: il ragù richiede attenzione ogni tanto, non continuo movimento che lo disperde.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù di Parma si prepara bene in autunno e inverno, quando le cene in famiglia richiedono piatti caldi e sostanziosi. Non è un piatto estivo, ma lo potete fare tutto l'anno se servito freddo o a temperatura ambiente come sugo per risotto freddo. È ideale per cene in famiglia di sabato sera, quando avete tempo per la cottura lunga senza fretta.

Domande frequenti