Il ragù alla ragusana si presenta come un sugo denso e marrone scuro, dalla consistenza quasi vellutata, che copre bene la pasta e aderisce ai suoi solchi. I pezzi di carne sono piccoli e morbidi, quasi sfaldati dal lungo stufato. Il colore è profondo, quasi bruno, e il sugo non è cremoso ma neppure liquido, ha una corpo visibile. Si serve con una scrollata di formaggio grattugiato sopra, rigorosamente a tavola, non a cucina. La pasta rimane ben legata, senza colature nel piatto.

Gusto

Ha il sapore deciso della carne cotta lentamente, con una nota leggermente acida dal pomodoro che non domina mai. L'aroma è quello dello stufato, con sfumature di cipolla caramellata e odore di carne invecchiata dal tempo. Si serve sempre caldo, rigorosamente su pasta fresca o di semola trafilata. L'abbinamento tradizionale è con pappardelle o bucatini, mai su formati troppo sottili.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Rosolare la cipollaVersare l'olio in un tegame grande a fondo pesante e porre su fuoco medio. Aggiungere la cipolla tritata e farla rosolare per 5 minuti fino a che non diventa translucida e morbida, sempre mescolando.
  2. Aggiungere aglio e carneIncorporare l'aglio tritato e cuocere per 1 minuto finché non profuma. Versare le due carni nel tegame e con un cucchiaio di legno spezzettarle bene, rompendo i grumi. Cuocere a fuoco medio-alto per 8-10 minuti finché la carne non è completamente rossolata e marrone scuro.
  3. Sfumare con vinoVersare il vino rosso nel tegame e lasciare evaporare completamente a fuoco vivace, mescolando spesso. Questo accade in circa 6-7 minuti. Non deve restare odore di alcol.
  4. Aggiungere pomodoro e aromiVersare i pomodori pelati o la polpa, aggiungere le foglie di alloro, sale e pepe. Mescolare bene e portare a ebollizione lenta. Il sugo deve bollire da subito, anche se appena, per i primi 10 minuti.
  5. Stufato a fuoco bassissimoAbbassare il fuoco al minimo, coprire il tegame con un coperchio lasciandolo leggermente inclinato. La cottura deve proseguire per almeno 2 ore e mezza, possibilmente 3. Mescolare ogni 30 minuti circa. Se il sugo inizia a seccare troppo, aggiungere brodo caldo poco per volta.
  6. Controllo della consistenzaDopo 2 ore e mezza, il ragù deve avere una consistenza densa, quasi cremosa, senza essere liquido ma neppure attaccaticcio. La carne deve essere talmente sfatta da rompersi con il cucchiaio. Se è ancora troppo liquido, alzare il fuoco a medio-basso e proseguire coperto per altri 15-20 minuti.
  7. Correttivo finaleTogliere dal fuoco, assaggiare e correggere il sale se necessario. Lasciare riposare per 5 minuti coperto. Se preparato il giorno prima, rimane ancora più saporito.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura aumentando il fuoco: il ragù ha bisogno del tempo lungo per ammorbidire veramente la carne e far sviluppare il sapore. A fuoco alto, la carne rimane coriacea e il sugo evaporerà lasciando un piatto secco e poco aromatico. Allo stesso modo, non coprire completamente il tegame: il vapore deve poter uscire per concentrare il sugo senza diluirlo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù alla ragusana è indicato nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando l'aria è fresca e il tempo di cottura lungo non riscalda troppo la cucina. È perfetto da preparare di domenica pomeriggio per mantenere la casa profumata per ore. Si può però fare in qualsiasi stagione: il sugo è così denso e concentrato che mantiene il gusto invariato.

Domande frequenti