La punta di petto arriva in tavola marrone scuro, affettata in fette oblique che lasciano intravedere la fibratura della carne. Il sugo è denso e aderente, color marrone intenso, cosparso di pezzi di carota ammorbidita e cipolla disciolta. Il vapore che sale dalla pentola rivela la cottura prolungata. Le verdure sono morbide, rese traslucide dal brodo e dal tempo. L'impiattamento è semplice, generoso: le fette di carne al centro, il sugo versato sopra e attorno, qualche verdura cotta sparsa. Non è un piatto raffinato, ma è un piatto generoso e confortante.

Gusto

Il sapore è profondo, salato con giusta misura, con il fondo aromatico della cipolla e della carota che si unisce alla carne. La consistenza è succosa, la carne ormai così tenera che il coltello non è necessario, il dente cede a una leggera pressione. Il brodo concentrato ha corpo, non è leggero. Si serve in piatto fondo, ancora caldo, e accompagna bene il pane toscano per raccogliere l'ultimo fondo, oppure polenta morbida al piatto. L'abbinamento classico è con vino rosso locale, non importa quale, purché secco e profumato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura2 ore 30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Rosolare la carneScalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio-alto per 2 minuti. Posiziona la punta di petto nella pentola calda e lasciacela per 3 minuti, finché non forma una leggera crosticina marrone. Capovolgi e rosola l'altro lato per altri 3 minuti. Sala e pepata leggermente.
  2. Aggiungere le verdureTrasferisci la carne su un piatto. Nello stesso olio rimasto in pentola, metti le carote intere e le mezze cipolle. Fai rosolare per 2 minuti, mescolando. Aggiungi il sedano intero.
  3. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso nella pentola e lascia evaporare completamente il vapore alcolico, ossia 1-2 minuti a fuoco vivace, mescolando di tanto in tanto.
  4. Cuocere in umidoRimetti la carne al centro della pentola tra le verdure. Versa il brodo caldo fino a ricoprire a metà la carne, non completamente. Copri con il coperchio, abbassa il fuoco a minimo e lascia cuocere per 2 ore e 30 minuti. Dopo la prima ora, rigira la carne e controlla che il liquido sia ancora sufficiente, se necessario aggiungi brodo tiepido mezzo bicchiere.
  5. Verificare la cotturaDopo 2 ore e 30 minuti, infila uno stuzzicadenti al centro della carne: deve penetrare senza resistenza. La carne è cotta quando la fibra è totalmente ammorbidita. Se ancora rigida, continua la cottura per altri 15 minuti.
  6. Filtrare il brodoEstrai la carne con una schiumarola e posizionala su un tagliere. Filtra il brodo di cottura in un colino a maglie fitte, raccogliendo il liquido in una ciotola. Scarta le verdure cotte che hanno rilasciato il loro sapore. Se il brodo è molto grasso, lascio riposare 5 minuti e tolgo il grasso in superficie con un cucchiaio.
  7. Affettare e servireAffetta la carne in fette oblique spesse circa 1,5 centimetri, aiutandoti con una punta di coltello per tenere ferma la carne. Disponi le fette in un piatto fondo, versa il brodo filtrato sopra e attorno, in quantità generosa. Serve subito, ancora fumante.

L'errore da non fare

Non cuocere la carne a fuoco alto nemmeno involontariamente. La punta di petto deve cuocere bassa e lenta, a fuoco minimo, senza che il brodo bolla violentemente. Se bolle forte, la carne diventa stopposa, le fibre si stringono troppo e niente le rammorbidisce più. Controlla il coperchio dopo 30 minuti: deve sentirsi un borbottio, non un ribollimento.

I nostri consigli

Quando prepararla

La punta di petto in umido è il piatto dell'autunno e dell'inverno, quando le giornate sono fredde e il calore della pentola rallegra la cucina. Si prepara bene nei giorni di festa o nei fine settimana, quando il tempo che occorre non è un vincolo. Non è un piatto primaverile, non per motivi culinari veri, solo perché la stagione fredda chiede piatti così, sostanziosi e prolungati nel tempo.

Domande frequenti